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Un progetto del Comune contro l’abuso di alcol

Un progetto del Comune contro l’abuso di alcol

GROSSETO. Il ragazzino ricoverato all’ospedale dopo aver tentato il suicidio perché voleva bere birra è la punta dell’iceberg di un fenomeno che coinvolge tanti adolescenti in città. Per questo il...

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GROSSETO. Il ragazzino ricoverato all’ospedale dopo aver tentato il suicidio perché voleva bere birra è la punta dell’iceberg di un fenomeno che coinvolge tanti adolescenti in città. Per questo il Comune di Grosseto, in collaborazione con l’Asl 9, con il Coeso, il Ceis e la comunità di Valle Rotana ha aperto un nuovo servizio che si chiama Comunitas e che è dedicato proprio ai ragazzi che hanno un’età compresa tra i 13 e i 18 anni con una dipendenza. Il progetto, che si articola con uno sportello per la consulenza in via Monterosa, organizza corsi e incontri di educazione alla salute con le scuole e con le varie associazioni che si occupano di giovani. Al progetto Comunitas, per gli adulti, si affianca anche la rete territoriale dell’Asl 9 dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione per prevenire i problemi alcol-correlati in tutta la cittadinanza, soprattutto tra i più giovani. Il progetto coinvolge, oltre alle quattro Unità funzionali Dipendenze (i Sert) di zona, anche i medici di famiglia, la rete ospedale-territorio e le associazioni di volontariato che collaborano con i servizi aziendali. Il progetto prevede, in particolare, l’identificazione dei casi a rischio elevato tra le persone che ancora non hanno avuto l’insorgenza di problemi alcol-correlati, in modo estendere progressivamente la prevenzione a tutti i cittadini. Dai dati dell’Asl emerge che oltre la metà della popolazione tra 18 e 69 anni consuma bevande alcoliche e circa il 15% avrebbe abitudini di consumo “a rischio”, mentre il 6% ha guidato sotto l’effetto di alcol. Nel periodo 2008-2011, la percentuale di consumatori di alcool è del 55.4 %, con un consumo di alcol fuori pasto del 5.8 % e un consumo occasionale dell’1.5%. I “forti bevitori”, consumano più di 2 (per gli uomini) o 1 unità alcolica (per le donne) al giorno, sono circa l'11 % della popolazione, contro il dato regionale del 12,5 %.

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