Sicurezza
Informazioni turistiche, trovato il gestore
La Provincia affida all’Amatur di Massa Marittima e a una coop perugina il servizio da 200mila euro
GROSSETO. La Provincia di Grosseto si prepara ad accogliere i turisti e lo fa “arruolando” un’agenzia di comunicazione che curi l’informazione ai visitatori, attraverso una redazione provinciale e un ufficio per l’informazione e l’accoglienza turistica.
Il compito è strategico: una cattiva comunicazione può mandare a monte anche la migliore delle iniziative. Per questo palazzo Aldobrandeschi ha stanziato la ragguardevole cifra di 200mila euro.
Ad aggiudicarsi la gara è stata la rete temporanea di imprese formata dalla società cooperativa Sistema Museo di Perugia (in qualità di mandataria) e la Amatur srl di Massa Marittima (mandante), che hanno ottenuto 93,32 punti con un’offerta di 142mila euro e il ribasso dell’11 per cento. L’aggiudicazione è provvisoria in attesa che, come da prassi, la Provincia verifichi i requisiti.
Trovare a chi affidare il servizio di gestione della redazione provinciale per l’informazione turistica e di un ufficio per l’informazione e l’accoglienza turistica non è stato banale, nonostante la Provincia abbia adottato la procedura dell’affidamento in cottimo fiduciario, cioè non la gara vera e propria ma un affidamento diretto, possibile nei casi di appalti inferiori a 200mila euro e di solito usata quando un ente pubblico deve fare lavori particolarmente urgenti.
All’inizio si sono presentati alla manifestazione di interesse tre soggetti: la società cooperativa Colline Metallifere di Massa Marittima, il consorzio Maremma Promotion (capofila dell’ati formata dai consorzi Maremmare, L’Altra Maremma, Operatori turistici Welcome Maremma, Naturalmente Toscana) di Castiglione della Pescaia e la società cooperativa Sistema Museo. In extremis è stata ammessa anche la società cooperativa Itinera Progetti e ricerche di Livorno, inizialmente non valutata «per problemi di malfunzionamento del sistema di protocollo e disguidi nelle comunicazioni tra uffici», si legge nella delibera 797 del 20 marzo.
All’apertura delle buste, il 19 febbraio, è saltato fuori un problema con due dei consorzi di Maremma Promotion. La stessa Maremma Promotion e Maremmare avevano dichiarato la stessa partecipazione (il 30%) nel consorzio, cosa non ammessa dal Codice dei contratti pubblici, e sono state escluse. Alla fine la partita si è giocata tra le restanti tre: la commissione esaminatrice, presieduta responsabile unico del procedimento, Francesco Tapinassi (ex direttore Apt), ha dato a Sistema Museo e Amatur un punteggio di 65/70 e a Colline Metallifere 57/70 (nella delibera non è indicato il punteggio attribuito a Itinera progetti e ricerche). Alla fine l’hanno spuntata la società perugina e quella massetana.
Francesca Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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