Sicurezza
Il parco di via Canada sarà intitolato a Peppino Impastato
GROSSETO. A maggio il parco di via Canada sarà intitolato alla memoria di Peppino Impastato e alla cerimonia con le istituzioni e le scuole parteciperà anche un testimone d’eccezione della lotta alla...
GROSSETO. A maggio il parco di via Canada sarà intitolato alla memoria di Peppino Impastato e alla cerimonia con le istituzioni e le scuole parteciperà anche un testimone d’eccezione della lotta alla mafia, Angelo Corbo, il poliziotto della scorta del giudice Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci.
La conferma è arrivata in Comune durante il secondo incontro del progetto “Sentinelle della legalità” che la Fondazione Caponnetto porta avanti con le scuole grossetane da cinque anni. Gli studenti e le docenti coinvolte nel progetto (due le scuole, il Rosmini e la media Ungaretti, con le insegnanti Katia Bartali, Sonia Boni, Laura Ciampini e Maria Elena Simoncelli) hanno incontrato in sala consiliare il sindaco Bonifazi, gli assessori Stellini e Ceccarelli e Domenico Bilotta della Fondazione Caponnetto. «A novembre – spiega Bilotta – i ragazzi si sono confrontati con noi e hanno scelto un argomento da approfondire in classe con modalità e azioni diverse. Quest’anno stanno lavorando sul tema dell’ecomafia e dei crimini legati allo smaltimento dei rifiuti tossici, fenomeno che non è solo campano come si pensa erroneamente». Un argomento tosto e impegnativo, quello del crimine ambientale, che gli studenti hanno deciso di declinare in forme diverse, in qualità di “sentinelle della legalità” chiamate ad agire nel loro quotidiano. Le proposte spaziano dall’introduzione della raccolta differenziata nella propria scuola (chiesto al Comune l’aiuto per il materiale e i bidoncini) all’adozione di aree verdi da difendere dal vandalismo e dalla sporcizia e da recuperare come spazi di aggregazione per i giovani. Ma per gli studenti è importante anche la memoria dei grandi simboli della lotta alla mafia. «La proposta della mia classe – dice Andrea dell’Ungaretti – è di ripristinare la festa dell’albero e di dedicare ogni albero nuovo piantato ogni anno al ricordo dei grandi eroi come Falcone, don Puglisi o don Diana». (s.l.)
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