La manifestazione
Rubati 2400 metri di cavi di rame
Resta al buio la strada per le Rocchette: il Comune ha stimato un danno di circa trentamila euro
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ladri di rame in azione nella notte fra venerdì e sabato a Castiglione, per un furto che potrebbe aggirarsi intorno a diverse migliaia di euro di valore, fra materiale e il lavoro per ripristinare i danni.
A essere presi di mira sono stati i cavi sotterranei installati sulla strada delle Rocchette, che servono per alimentare i pali della luce. Un furto realizzato senza ombra di dubbio da mani esperte, sia per la consistenza dei cavi stessi, circa 2400 metri, 6 fruste di cavi, su un tratto di strada di circa 500-600 metri, sia per l’alta pericolosità, visto che la corrente era in funzione.
A segnalare l’allarme alcuni residenti della zona, con i tecnici comunali che ieri mattina si sono recati sul posto, e hanno poi avvisato i carabinieri sporgendo la denuncia. Il Comune di Castiglione ha poi scritto l’accaduto sulla pagina ufficiale su Facebook: «Informiamo la cittadinanza che durante il fine settimana, lungo la strada provinciale delle Rocchette, ignoti hanno rubato il conduttore elettrico in rame per una lunghezza di 2400 metri. Il cavo elettrico in questione era fondamentale per garantire l'illuminazione della strada e il danno subito ammonta indicativamente a 30mila euro. Il Comune si sta adoperando per risolvere il problema, che però, vista l'entità del danno, richiederà molto tempo. Nel frattempo ci scusiamo, nostro malgrado, con i cittadini che rimarranno senza illuminazione pubblica lungo la strada provinciale delle Rocchette».
La segnalazione ha ovviamente scatenato molte risposte, con lo stesso sindaco Giancarlo Farnetani che ha sentito l’esigenza di chiarire la situazione: «Vedo che una semplice comunicazione ai residenti della zona interessati dalla mancanza di illuminazione pubblica, dovuta al fatto che sono stati "sfilati e rubati" i cavi dell'alimentazione elettrica ha suscitato tanto interesse. Vorrei chiarire che il materiale non era "a portata di ladro" ma regolarmente incanalato e interrato a norma di legge. I ladri hanno aperto i tombini in ghisa, tranciato e sfilato i cavi dai vari tombini collocati ad ogni punto luce. La comunicazione è stata fatta sulla pagina ufficiale del Comune per la necessità di informare più rapidamente i cittadini interessati dalla mancanza di luce e non per "mettere le mani avanti". Vi ringrazio comunque per i suggerimenti».
Il furto molto probabilmente ha avuto bisogno di tempo. La distanza fra i tombini fra i pali della luce è di circa 20 metri, e una volta mandato in “corto” il tratto, facendo scattare il salvavita, è stato poi semplice, tagliandoli, portare via il fascio di cavi.
Un’operazione comunque portata avanti da gente del mestire, sicuramente da chi conosce bene l’elettricità e frutto di un “gioco di squadra” accurato fra più persone. Un simile furto era già avvenuto qualche settimana fa nel tratto di strada ciclabile fra Scarlino e Follonica.
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