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Nuovi lavori a villa Varoli E i tempi slittano ancora

Nuovi lavori a villa Varoli E i tempi slittano ancora

PORTO SANTO STEFANO. I tempi della burocrazia? Ecco un esempio. Sistemazione del giardino pubblico e realizzazione del parco giochi nel terreno intorno al centro sociale per anziani Villa Varoli a...

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PORTO SANTO STEFANO. I tempi della burocrazia? Ecco un esempio. Sistemazione del giardino pubblico e realizzazione del parco giochi nel terreno intorno al centro sociale per anziani Villa Varoli a Porto Santo Stefano.

Era il 7 dicembre 2012 quando la giunta comunale approvava il progetto definitivo-esecutivo, redatto dall’Ufficio tecnico comunale per le opere all’esterno della nota struttura, fiore all’occhiello del Comune del promontorio. La spesa complessiva era prevista in 200.000 euro suddivisa in due stralci, il primo di 40.000 euro e il secondo di 160.000 euro. Il 18 ottobre 2012 (due anni dopo) un’altra delibera di giunta approvava modifiche al progetto principale unificandolo in un solo lotto per l’importo complessivo (rimasto invariato) di 200.000 euro. Il 25 marzo 2013 (3 anni dopo), venivano appaltati in via definitiva i lavori alla Cooperativa agricola Boscaglia di Radicondoli (Siena) per 109.993,84 euro comprensivo di Iva e oneri per la sicurezza. Il 14 maggio 2013 l’amministrazione comunale affidava l’incarico di coordinatore per la sicurezza al geometra Vittorio Breschi e della direzione dei lavori all’architetto Stefano Giommoni. Il 21 ottobre 2013 al geometra Breschi era affidato l’incarico per la redazione di un rilievo piano-altimetrico e restituzione grafica relativa agli interventi di sistemazione del parco e del giardino di Villa Varoli per un importo pari a euro 2.076,36 Iva e cassa geometri incluse. Il quadro economico con il costo dei lavori, incentivi, economie, coordinamento lavori e imprevisti (attenzione a questo vocabolo) riportava il solito totale di 200mila euro.

Siamo ai giorni nostri. E una determina del 21 marzo 2014 riporta: «Durante l’esecuzione dei lavori previsti in progetto tesi a recuperare la sicurezza dell’area di intervento, è stata constatata la necessità di dover procedere alla realizzazione di alcuni interventi non prevedibili nel progetto, ma necessari a ripristinare in modo completo la funzionalità e la sicurezza dell’opera, interventi che hanno evidenziato la necessità di redigere una perizia di variante». La medesima è stata redatta dall’architetto Giommoni e comprende vari elaborati, relazione tecnica, “verbale di concordamento dei nuovi prezzi”; computo metrico e quadro economico variato; schema atto di sottomissione. A seguito della perizia il quadro economico è stato modificato all’interno per cui il totale rimane a 200.000 euro. Risultato finale: «A seguito della suddetta perizia i lavori vengono prolungati di 45 giorni». A qualcuno viene a mente la celebre vignetta del settimanale satirico “Il travaso”, “La Vedova Scaltra”. Direbbe la pettoruta, signora in gramaglie, mentre torna dal cimitero: “Signore, fatemi vedere completati il parco e il giardino di Villa Varoli e poi accoglietemi pure accanto a quell’anima benedetta”.

Renzo Wongher

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