Il dolore
Tre profughe fanno perdere le tracce
La sera stessa dell’arrivo a Marina, le ragazze, eritree sui vent’anni, non sono rientrate nel centro d’accoglienza
A pochissime ore dal loro arrivo a Marina di Grosseto, si registrano già i primi allontanamenti tra i quarantasette profughi ospitati nella palestra comunale (FOTO).
Tre ragazze eritree, Lilita, 23 anni, Mesi, 20 anni, e una loro connazionale, già venerdì sera – giorno di arrivo a Marina di Grosseto dopo un volo che da Lampedusa ha portato i profughi a Pisa – non sono rientrate nella struttura messa a disposizione dal Comune. Di loro si sono perse le tracce.
Il Tirreno le aveva incontrate proprio venerdì, appena arrivate, mentre aspettavano la visita medica sedute sui gradoni della palestra. Papalina di lana nera in testa, sorridenti, un po’ stanche, avevano accettano di scambiare due parole. «Veniamo dall’Eritrea, stiamo bene, grazie a Dio», avevano detto un po’ in inglese, un po’ in arabo.
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