Il dolore
Ora il progetto è pronto si restaurano le mura
MASSA MARITTIMA. Stilato il progetto, serve solo il passaggio dalla conferenza dei servizi per dare il via ai lavori. Del resto, non è un intervento da poco, sia per la risorse messe in campo, sia...
MASSA MARITTIMA. Stilato il progetto, serve solo il passaggio dalla conferenza dei servizi per dare il via ai lavori. Del resto, non è un intervento da poco, sia per la risorse messe in campo, sia per l’oggetto in questione: le mura storiche di Massa Marittima.
Si tratta infatti di una manutenzione radicale su tutto il tratto, diretto dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Siena.
La conferenza dei servizi è fissata in agenda per il 28 marzo, quando i tecnici acquisiranno i pareri, i nulla osta e tutte le autorizzazioni necessarie per l’approvazione del progetto esecutivo “restauro delle Mura antiche”.
Una parte, a dire la verità, è già stata terminata. Un primo stralcio, che comprende il tratto da porta al Salnitro fino a quella di San Bernardino, con tanto di nuova illuminazione e sistemazione dell’asfalto su quel punto di via Massetana.
Adesso però le attenzioni si concentrano sul resto delle mura, per cui l’amministrazione comunale aspetta di ricevere i finanziamenti già garantiti da Regione e alti livelli dello Stato. Un lavoro complessivo, tra quanto fatto e quello che ancora c’è da fare, dal costo di circa due milioni di euro. Il progetto è stato stilato da uno studio tecnico di Milano, vincitore del «Concorso di idee» indetto a suo tempo dal Comune, e gli interventi saranno seguiti passo dopo passo dalla Soprintendenza, dato il patrimonio storico-architettonico su cui ci si appresta a intervenire.
Insomma, sulla carta è tutto pronto: adesso basta aprire il cantiere.
E il Comune non vuole perdere tempo. «L’indizione della conferenza dei servizi – si legge nella delibera – è motivata dalla molteplicità di soggetti preposti alla tutela degli interessi pubblici coinvolti e dalla necessità di accelerare i tempo per l’acquisizione di tutti gli atti autorizzativi e di assenso da parte di questi soggetti, in modo di arrivar all’approvazione del progetto esecutivo». Basta indugi, quindi. Massa Marittima vuole riportare al loro antico lustro le sue mura storiche.
Alfredo Faetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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