Il dolore
Consulenze comunali nel mirino
“Incontro verità” dell’opposizione: «Manderemo gli atti alla Corte dei Conti»
ORBETELLO. «Non escludiamo di mandare gli atti del Comune riguardanti il “consulente esterno” alla Corte dei conti». A dirlo è Andrea Casamenti durante l’incontro che l'opposizione consiliare del gruppo Oltre il Polo ha organizzato ad Albinia venerdì sera: «è il primo degli incontri pubblici – dice Casamenti – a cui ne seguiranno altri nonostante le difficoltà che incontriamo per reperire gli atti pubblici del Comune che vengono pubblicati, con grande ritardo, sull’albo pretorio online e molte volte anche in contraddizione fra loro».
Una “minaccia” quella dell’opposizione strettamente legata ai ritardi nella esecuzione dei lavori post alluvione di cui l’amministrazione si sarebbe resa colpevole, a loro dire, smantellando il vecchio ufficio gare, non dando inizio ai corsi di formazione del nuovo ufficio e creando come dice lo stesso Comune una situazione di “indeterminatezza” nonostante la nomina, appunto, di un consulente esterno di supporto al settore lavori pubblici del Comune, pagato dall’ente medesimo 45 mila euro.
«Un incarico – secondo Casamenti – sul quale necessita fare chiarezza, senza nulla togliere alle capacità professionali della persona in questione ma – prosegue il capogruppo – le cose vanno fatte e vanno fatte bene, dato che alla fine dei conti, nonostante consulenze esterne e dipendenti provenienti dalla provincia nessun lavoro si muove e i cittadini continuano ad aspettare».
La questione si snoda tutta intorno a un’interrogazione fatta da Casamenti il 30 ottobre 2013, proprio su questa figura a cui fu risposto, dal Comune, il 27 novembre dello stesso anno, che non si trattava di “consulenza” bensì di “incarico professionale di supporto”, salvo poi in una determina, sempre di novembre e inerente lavori di sepoltura al cimitero, fare riferimento a tale figura indicandola come “consulente dell' amministrazione”. Ciò che si contesta al Comune è di avvalersi di figure professionali esterne e non di quelle interne presenti negli uffici comunali. Riguardo ai progetti è stato sottolineato come viabbiano lavorato quasi sempre professionisti esterni tranne alcuni casi: lo studio sulla salute dei pini della Maremmana dato ad un agronomo locale, un incarico a due professionisti di Grosseto e un’indagine geologica assegnata ad un professionista del posto. Lavori che, come dicono a turno, Andrea Casamenti, Chiara Piccini, Roberto Berardi con il supporto di Luca Minucci e Luca Teglia sono in forte ritardo nonostante siano tutti finanziati dalla Regione. (i.a.)
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