Sicurezza
Bonini: «Quella lettera era in buona fede»
MAGLIANO IN TOSCANA. «Non ho mai pensato di inviare quella lettera per fare propaganda politica. Non fa parte del mio modo di essere, e mi ha fatto davvero molto male anche solo immaginare di poter...
MAGLIANO IN TOSCANA. «Non ho mai pensato di inviare quella lettera per fare propaganda politica. Non fa parte del mio modo di essere, e mi ha fatto davvero molto male anche solo immaginare di poter essere stata fraintesa. Chi mi conosce da tempo non metterebbe mai in dubbio la mia onestà di pensiero e soprattutto la mia estrema trasparenza».
Eva Bonini, vicesindaco e assessore all’Istruzione di Magliano, candidata a sindaco per Sel, risponde così al gruppo di genitori che ieri l’hanno duramente criticata per aver divulgato nella scuola media una lettera sul suo impegno per la scuola. Una lettera che hanno giudicato inopportuna, ritenendola un messaggio da campagna elettorale in un luogo, la scuola, dove la politica non dovrebbe entrare.
«Ho inviato la lettera, come amministratrice del Comune di Magliano e non come candidata – scrive Bonini in una nota inviata alla stampa ieri intorno alle 17 – per rispondere alle lamentele che da alcuni giorni stavano montando contro l’operato dell’amministrazione comunale. Ho semplicemente ribadito quanto di importante il Comune abbia fatto in questi anni per la scuola. Ognuno è libero di farsi la propria opinione ma per me è estremamente importante ribadire la mia buona fede. Ho sentito al telefono la dirigente scolastica che era rammaricata per l’accaduto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
