Il Tirreno

Grosseto

Viaggi fantasma ai Caraibi La Finanza convoca i clienti

Ai beffati che hanno querelato la Tabata si apre la via della conciliazione Loro: «Ci viene chiesto di ritirare gli esposti, ma noi vogliamo essere rimborsati»

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La decisione finale pare scaturita nelle ultime settimane. L’agenzia “I viaggi di Tabata” ha chiuso i battenti, pare definitivamente.

La titolare, Cristina Licciardi, dopo aver collezionato una importante serie di esposti da parte del folto popolo di vacanzieri che era rimasto a piedi, ed essere stata bersagliata da una raffica di richieste di restituzione delle somme a lei versate per i viaggi fantasma, pare aver deciso che non sia più il caso di continuare. «La mia cliente - si limita a dire l’avvocato Rossella Mozzillo - ha restituito la chiave. Dunque ha chiuso, direi definitivamente».

Non è la prima volta. In altre occasioni la titolare aveva chiuso l’attività (ogni volta chiamata con nome diverso, e che sorgeva in un’altra zona della città), salvo poi riaprirla con una veste diversa. L’ultima era appunto qui, in via dei Mille.

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