Finanza
«Una casa di riposo comunale»
La proposta di Ciaffarafà: «I servizi oggi sono carenti»
SANTA FIORA. Una casa di riposo comunale per Santa Fiora. Ecco cosa propone il Comitato elettorale per Riccardo Ciaffarafà Sindaco, dopo un incontro pubblico con gli operatori sanitari del territorio. «Perché pensiamo che la sanità sia fra i temi fondamentali per i prossimi anni di governo del Comune», sottolineano in una nota i membri del comitato guidato dal coordinatore Marco Patania.
«Gli enti locali dell’Amiata, quindi anche Santa Fiora, sono direttamente responsabili del degrado sanitario del territorio, basti ricordare che da parte loro, sono stati accettati e sottoscritti tutti i protocolli, i tagli, le ristrutturazioni che l’Asl e la Regione hanno ritenuto di realizzare». Il Comitato per Ciaffarafà sindaco cita l’esempio «pressoché fallimentare della Sds, dello svuotamento progressivo dell’ospedale di Castel del Piano, il mancato dispiegamento della medicina preventiva, i tagli ai servizi sociosanitari».
Argomenti, questi, tutti affrontati nell’incontro. Nel corso del quale «è stata evidenziata una carenza dei servizi a disposizione dei nostri cittadini, anche paragonata all’offerta di Comuni vicini, e la perdita del servizio di guardia medica a favore di altri Comuni» commenta il Comitato santafiorese che torna, poi, sulla condizione dell’Airri, storica struttura che «si trova in una situazione di semi chiusura, con cassa integrazione e riduzione dei servizi». Quelli del Comitato sottolineano che, a fronte del quadro drammatico destinato a peggiorare, e a fronte di una popolazione di oltre 60 anni di età che è più del 38%, con gli ultra settantenni al 26%, la possibilità di realizzare una casa di riposo comunale, con tariffe contenute e con una gestione a partecipazione diffusa, che possa dare una risposta alla crescente domanda di assistenza e di bisogno e la creazione di molti posti di lavoro.
Proposta ulteriore, un ambulatorio comunale in collaborazione con le associazioni di volontariato che dia una risposta agli anziani e alle famiglie. «La sanità è per noi un perno fondamentale dei prossimi anni di governo e indirizzarla con scelte precise può dare una risposta positiva all’attuale situazione di disservizi e sprechi quotidiani», conclude Patania.
Fiora Bonelli
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