Il Tirreno

Grosseto

caos espropri, 5 stelle all’attacco

«Troppa disinformazione» Scatta il “passaparola”

CAPALBIO. «L’informazione è carente e i cittadini capalbiesi si organizzano col passaparola». È ciò che è emerso dall’incontro organizzato il 18 marzo dal M5S Capalbio a Capalbio Scalo. Una sala...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPALBIO. «L’informazione è carente e i cittadini capalbiesi si organizzano col passaparola». È ciò che è emerso dall’incontro organizzato il 18 marzo dal M5S Capalbio a Capalbio Scalo.

Una sala gremita di cittadini per affrontare un tema scottante come quello del corridoio tirrenico e soprattutto degli espropri che stanno interessando molti degli abitanti del Comune. “Durante l’incontro - dicono i pentastellati - è emersa da subito la volontà di procedere a creare repentinamente un équipe di esperti e volontari pronti ad aiutare chi ne sente il bisogno, per redigere le osservazioni alla variante e al procedimento di esproprio». Molti i temi trattati: la privatizzazione della Strada Statale Aurelia; la gravità del comportamento della Sat che ha messo a tacere o che comunque ha poco notificato l'importante aspetto dell'informazione nei confronti degli espropriandi omettendo la documentazione relativa al progetto di variante. «Omissione – dicono dal movimento - fatta anche dagli enti locali i quali non hanno provveduto a ripubblicare, ad esempio, su internet, l’elenco delle proprietà in esproprio e la documentazione relativa al progetto. All’omertà però - precisano – i capalbiesi stanno reagendo scambiandosi personalmente informazioni e documenti tramite network e facendo un gran passaparola volto a informare tutti gli espropriandi».

Alla serata hanno partecipato - oltre a Marco Martens che ha illustrato il progetto, la nuova viabilità e le enormi difficoltà che si presenteranno per gli spostamenti all'interno del territorio comunale e per raggiungere i territori limitrofi da Orbetello a Montalto di Castro - anche Michele Greco, avvocato, che ha delineato i cavilli giuridici e le varie modalità che gli espropriandi hanno per poter fare delle osservazioni alla Sat per non subire silenziosamente l’atto di decurtazione delle loro proprietà e per poter essere tutelati sia per la legittimità dell'atto espropriativo che per la quantificazione e l'effettiva percezione degli indennizzi. Presente anche Nicola Caracciolo, vicepresidente di Italia Nostra. (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa