Il Tirreno

Grosseto

Sotto processo per lo scontro mortale

Sotto processo per lo scontro mortale

MANCIANO. Servirà un processo con un dibattimento pubblico per accertare quale responsabilità abbia l’automobilista coinvolto in uno scontro che nel 2011 aveva causato la morte di un agricoltore in...

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Servirà un processo con un dibattimento pubblico per accertare quale responsabilità abbia l’automobilista coinvolto in uno scontro che nel 2011 aveva causato la morte di un agricoltore in pensione, Lido Zambernardi, 75 anni. Lo ha stabilito il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari, che ha rinviato a giudizio Francesco Belletti, 39 anni, nativo di Orbetello, imputato di omicidio colposo. La prima udienza si terrà il 6 giugno.

Belletti è imputato di aver tenuto una velocità di 95 km/h quando il limite è di 90 e una condotta di guida disattenta, anche in ragione della conoscenza della strada e della segnaletica verticale, non avvedendosi per tempo della manovra di immissione dell’auto di Zambernardi, che proveniva da una strada interpoderale; Belletti non avrebbe adottato alcuna manovra adeguata a evitare la collisione.

Belletti era alla guida di una Citroen C3 lungo la strada provinciale 159, nei pressi di Montemerano, in località Guinzano. Stava tornando a casa dopo aver lavorato alle Terme di Saturnia. L’incidente era avvenuto in un tratto di strada rettilineo, in buono stato di manutenzione, in pieno giorno (erano circa le 15,30) e con buona visibilità.

L’urto era stato violentissimo e Zambernardi - che era alla guida di un piccolo fuoristrada, un Suzuki Santana e che stava rientrando dal podere - era morto praticamente sul colpo, dopo aver battuto la testa. Il medico del 118 prontamente intervenuto non aveva potuto far altro che constatare il decesso dell’automobilista. A causa dell’urto, Belletti era finito fuori strada: era rimasto ferito e l’elisoccorso Pegaso l’aveva portato al policlinico delle Scotte di Siena, dove era stato trattenuto in osservazione a causa del trauma cranico riportato nell’incidente.

L’imputato è assistito dall’avvocato Melania Renaioli, mentre i familiari di Zambernardi si sono rivolti all’avvocato Alessandro Antichi per la costituzione di parte civile. Nel processo figura anche l’Italiana assicurazioni in qualità di responsabile civile, rappresentata dall’avvocato Riccardo Boccini.

(p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web