Proteste
Grosseto 2.0, la città sullo smartphone
Ecco l’app che consente di avere informazioni sui monumenti e sugli eventi in programma
GROSSETO. Un modo diverso di visitare e conoscere la città e i suoi monumenti con l’aiuto delle nuove tecnologie. Lo propone il progetto “Grosseto 2.0” che ha visto unire le forze il Comune di Grosseto, la società Netspring e il liceo Rosmini di Grosseto. Il risultato? In città sono stati installati tanti totem informativi dotati di Qr code, uno per ogni monumento e luogo caratteristico. È sufficiente inquadrare i codici con uno smartphone o un tablet e grazie a un’applicazione scaricabile gratuitamente che si chiama proprio “Grosseto 2.0” si possono visualizzare le informazioni turistiche relative a quel determinato monumento in cinque lingue. Sempre tramite l’app è possibile accedere alle mappe che consentono di visualizzare altri monumenti nei dintorni e pianificare il proprio percorso di visita. Ogni partner del progetto ha fatto la sua parte: l’ufficio turismo ha curato i testi e le schede informative, lo staff di Netspring ha messo a punto la app (disponibile per Android e per iPhone o iPad) mentre gli studenti del Rosmini, coordinati dai loro docenti (referente del progetto per la scuola il professor Fabio Cicaloni) hanno tradotto in inglese, francese, tedesco e spagnolo le “guide virtuali” della città. E il lavoro non è finito visto che, spiega l’assessore al turismo Giovanna Stellini, sarà prossimamente attivata anche una sezione “eventi” per cui l’app permetterà di consultare anche cosa c’è in programma in città in un certo giorno, a cominciare dal cartellone della stagione teatrale. L’accesso alle informazioni avviene gratuitamente per il turista o il visitatore sia perché la app è scaricabile gratis sia perché si può navigare connettendosi alla Rete tramite il servizio Maremma Wifi. Finora sono stati installati una serie di hot spot con relativi totem informativi in piazzetta del Monte dei Paschi, piazza Baccarini, piazza dello stadio, piazza Rosselli, via Fossombroni, piazza Nassirija, piazza San Francesco, piazza Duomo, bastione Maiano, ingresso del Cassero in via Saffi, piazza della Palma, nel sottopasso tra via Mazzini e via Manetti, al vallo degli Arcieri, in via Porciatti e in piazza del Popolo; nelle prossime settimane arriveranno anche altri punti. Alla fine in tutto saranno una cinquantina tra centro storico e altre zone. «Sarà come avere uno sportello turistico aperto sempre – sottolinea l’assessore Stellini – Inoltre di pari passo con Grosseto 2.0 e sempre in collaborazione con Netspring stiamo procedendo con l’estensione della copertura del servizio Maremma Wifi che prima era presente dentro le Mura e solo in alcuni punti mentre adesso è esteso a tutto il centro storico. Sono inoltre coperte anche zone molto frequentate come il campo Zauli, lo stadio, l’ospedale e il parco di via Giotto». L’obiettivo del 2014 è di potenziare il servizio wi-fi portandolo anche nelle frazioni. Il progetto Grosseto 2.0 è stato realizzato grazie a un cofinanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Sara Landi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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