Il Tirreno

Grosseto

«Variante campo da golf incongruenza da chiarire»

di Renzo Wongher
«Variante campo da golf incongruenza da chiarire»

Osservazioni della Regione sull’ambito urbano del progetto Terrarossa Tredici le proposte presentate anche da privati al Piano strutturale

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MONTE ARGENTARIO. Sarà lunga e faticosa la marcia di avvicinamento all’approvazione definitiva della variante al Piano Strutturale e al regolamento urbanistico per il progetto Terrarossa – Golf. Tra la “proposta” e il suo accoglimento si frappone un percorso aspro costituito dalle “osservazioni” e dalle prescrizioni dalle quali dipende il nulla osta della Provincia e della Regione.

Da questo ultimo ente è pervenuta al Comune di Monte Argentario l’osservazione più massiccia delle tredici presentate da enti e privati. Massiccia non solo dal punto di vista quantitativo (20 pagine fitte di minuti caratteri), ma qualitativo viste le argomentazioni che ne costituiscono l’ossatura. Intanto la direzione generale del Governo del territorio dell’amministrazione regionale ha chiesto un parere ai seguenti settori regionali: ufficio tecnico del Genio Civile Area Vasta Grosseto – Siena e Opere Marittime; settore rifiuti e bonifiche dei siti inquinati; settore tutela e gestione delle risorse idriche; Settore strumenti della programmazione negoziata e valutazione regionale; Settore Po Monitoraggio del Piano di indirizzo territoriale (Pit), degli strumenti urbanistici, degli atti di pianificazione paesaggistica, della qualità del sistema insediativo e alla competitività dei sistemi. Riassumere il contenuto di quanto sopra non si può, per l’ampiezza dei temi trattati e per gli infiniti rimandi a leggi, norme e disposizioni precedenti. Si possono però estrapolare elementi specifici che possono dare un’idea di come la pensa la Regione.

Ecco un esempio. «La disciplina dei beni paesaggistici è parte integrante del Pit e pertanto dovrà essere dimostrata la compatibilità delle trasformazioni e delle azioni previste dalla variante adottata con i valori paesaggistici espressi dalla pianificazione regionale, con particolare riferimento ai contenuti della disciplina di piano del Pit e della scheda d’ambito 26 Argentario».

Va anche chiarito se il campo da golf rientra nel nuovo ambito urbano di Terrarossa, come indicato nella relazione, oppure no, visto che si scrive: «La variante esclude dall’ambito urbano di Terrarossa il campo da golf collegato al resort che dovrà rimanere nel territorio aperto».

Conclusione. «Si ritiene opportuno che tale incongruenza venga chiarita e corretta».

Renzo Wongher

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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