Il dolore
Rubinetti a secco per molte ore
Proteste a Follonica, Gavorrano e Massa Marittima: «In estate saranno guai»
FOLLONICA. I rubinetti a Follonica hanno iniziato a perdere potenza intorno alle 11, ieri mattina. A quell’ora, però, alcune zone di Gavorrano erano già all’asciutto. Idem a Massa Marittima. Solo a Scarlino il disagio si è sentito meno dato che i pozzi condominiali sono riusciti a tamponare la momentanea assenza di acqua corrente. I tecnici dell’Acquedotto del Fiora, del resto, si sono messi subito in azione per riparare la rottura della dorsale e già nel primo pomeriggio si sono visti i primi miglioramenti al servizio in tutta la zona nord della Maremma. «Strano, siamo senz’acqua» ha scritto ironicamente un utente ieri mattina su facebook. Il problema è arrivato intorno all’alba, nella zona di Bozzone, nel comune di Grosseto. Qua infatti si è rotta una tubazione e per poter intervenire l’Acquedotto del Fiora si è visto costretto a chiudere il nodo idraulico “Monteleoni”, a Roccastrada. Un problema, perché quel nodo è il ventricolo del servizio idrico che pompa l’acqua lungo le arterie che riforniscono tutta la zona nord della Maremma. Tant’è che quando il consorzio ha diffuso la notizia del disagio, si era già interrotta il flusso verso i serbatoi e le utenze di di Castiglione, Follonica, Gavorrano, Massa, Monterotondo Marittimo e Scarlino. I problemi maggiori, insomma, si sono avuti nella zona delle Colline Metallifere e dintorni. «Una disgustosa abitudine» dice qualcuno. «È insopportabile – scrive una donna su facebook – E tra poco arriva l’estate, quando di queste interruzioni le collezioneremo una dietro l’altra». Ancora: «l’ultima c’è stata poco più di un mese fa. Non ne possiamo più». (a.f.)
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