Il dolore
«Quattro obiettivi in due anni»
Presentata la nuova giunta con la Goretti. Bonifazi punta su Etruschi, Mura, agroalimentare e vela
GROSSETO. Di una cosa siamo certi: Antonella Goretti, manager di polso abituata ai ritmi del privato e non certo ai lenti ingranaggi pieni di sabbia delle amministrazioni pubbliche, cercherà di portare un cambio di passo. A lei il sindaco Bonifazi ha dato le delicate deleghe al sociale, che tanti conflitti hanno creato all’esecutivo, ma da lei si aspetta anche che faccia da traino a tutti. In fondo al termine del mandato mancano un paio d’anni, uno e mezzo con i mesi di stallo della campagna elettorale, e qualche risultato l’Emilio primo cittadino vuole portarlo a casa.
Così ecco il rimpasto senza tagli, ma con deleghe rivoluzionate. Non lo dice, il sindaco, ma di fatto boccia il lavoro di Luca Ceccarelli, che cambia del tutto settore. E certo non pare soddisfatto neppure dei risultati di Giovanna Stellini nel turismo, considerato centrale per il rilancio di Grosseto. Il tempo, non molto a dire il vero, chiarirà se le scelte sono quelle giuste.
Bonifazi traccia gli obiettivi, da quelli strategici e centrali a quelli che ogni assessore dovrà perseguire: «Il centro Etruschi, il polo agroalimentare di Rispescia, il recupero delle Mura e il centro velico a Marina sono le priorità per questi ultimi due anni. Poi ogni membro di giunta lavorerà a progetti propri: Giovanna Stellini alla pinacoteca cittadina, per la quale stiamo lavorando a una collaborazione con la fondazione Verrocchio (sede a Firenze, si occupa di sviluppo del territorio, in molti settori, ndr), Giuseppe Monaci al ponte sull’Ombrone, Arsenio Carosi al nuovo piano del traffico».
Di fatto il Comune ha da gestire i soldi di due bilanci, il 2014 e il 2015. I margini per fare qualcosa ci sono tutti. «Mi aspetto due anni di grande lavoro e scelte chiare. Intanto, con il primo consiglio utile, usciremo da tutte le società partecipate. Non ha più senso, in questo momento, che abbiamo le maggiori quote di Seam (aeroporto civile, ndr) e GrossetoFiere. Poi, per snellire il lavoro, dei settori urbanistica, lavori pubblici e ambiente ne faremo due soli». Centrale sarà il lavoro di Giancarlo Tei, ieri assente, di fatto un superassessore al territorio.
E la Goretti? Completo scuro e camicia fucsia, già alla prima giunta ha chiesto quale budget ha a disposizione per il suo assessorato... «Sono orgogliosa di questa chiamata, del tutto inattesa. Cercherò di portare il bagaglio di esperienza dovuto alla mia professione. Per il mio lavoro non ho mai voluto lasciare questa città, dove sono nata e cresciuta e alla quale sono legatissima. Nel tempo mi sono costruita una rete di relazioni che potrà essere molto utile. Da qualche tempo ho scelto di fare la volontaria nel centro antiviolenza e adesso ho l’opportunità di fare qualcosa di concreto per chi ha bisogno. Cercherò di ascoltare tutti, con il massimo impegno».
@guifiorini
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