Sicurezza
I sordi possono chiedere aiuto con il protocollo della polizia
GROSSETO. La sala operativa della Questura di Grosseto ha un nuovo servizio dedicato alle esigenze particolari delle persone sorde. Si tratta di “S.o.s. Sordi”, un servizio frutto del protocollo...
GROSSETO. La sala operativa della Questura di Grosseto ha un nuovo servizio dedicato alle esigenze particolari delle persone sorde. Si tratta di “S.o.s. Sordi”, un servizio frutto del protocollo firmato alla fine dello scorso anno presso la Prefettura di Firenze fra i vertici regionali e provinciali dell'Ente Nazionale Sordi (Ens) e le Questure della Toscana. A sua volta il protocollo recepisce l’omonimo progetto ministeriale estendendolo su scala nazionale. L’obiettivo è fornire alle persone sordomute strumenti per poter chiedere aiuto alla Polizia e metterle in condizione di ricevere assistenza come qualunque altro cittadino. Ora le persone sordomute hanno due nuovi strumenti predisposti dal centro operativo telecomunicazioni della Questura per inviare le proprie richieste di aiuto: via sms al numero dedicato 334 6907472 o via fax al numero 0564 399685. L’utente del servizio potrà specificare il tipo di bisogno per cui chiede aiuto utilizzando un codice alfanumerico concordato e approvato dall’Ente Nazionale Sordomuti secondo un preciso schema pensato per facilitare la comunicazione. Quattro le possibili aree di richieste di intervento previste: polizia, vigili del fuoco, salvataggio ed emergenza medica. (s.l.)
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