Proteste
Ecco le processionarie la gente chiede aiuto
GROSSETO. «Siamo invasi da centinaia di processionare». A dare l’allarme sono Francesca e Rosalba, due residenti nella zona della Cittadella. Sì, perché un paio di giorni fa il cane di una delle due...
GROSSETO. «Siamo invasi da centinaia di processionare». A dare l’allarme sono Francesca e Rosalba, due residenti nella zona della Cittadella. Sì, perché un paio di giorni fa il cane di una delle due donne ha rischiato grosso: è venuto a contatto con qualche esemplare di questi poco simpatici insetti e per poco non ci resta secco. Ecco perché Francesca ha contattato l’ufficio comunale del verde pubblico. Ma niente: «Mi hanno dato un altro numero cui rivolgermi. E lì, alle mie lamentele, è stato risposto che non c’era abbastanza veleno per disinfestare tutta la città e dunque il quartiere era rimasto scoperto. Quando ho chiesto cosa avrei dovuto fare mi è stato consigliato di tenere i bambini a casa e di evitare di mandare fuori il cane». Le processionarie – curiose risposte fuori dal mondo a parte - rappresentano un bel problema per gli animali domestici: se il loro corpo, pieno di peli contenenti sostanze irritanti, viene a contatto con la lingua di un cane, può provocarne la parziale perdita. Senza considerare i guai per adulti e bambini, con prurito, grosso fastidio e magari visite al pronto soccorso. Dalle parti di via Estonia, Lituania ed Estonia ci sono molti pini. E su ognuno di questi alberi le processionarie possono nascere in gran quantità, anche 300 alla volta. Poi si riversano sui marciapiedi e nei parchi pubblici: lì c’è un area giochi molto frequentata dai bambini, anche piccolissimi. «Per gestire il fenomeno delle processionarie - spiega l’assessore Giuseppe Monaci - il Comune si avvale della professionalità di due ditte, la Gea e la Ipecos. Fanno trattamenti preventivi necessari a non far attecchire questi insetti alle piante. Accogliamo la segnalazione e ringraziamo le cittadine che ci hanno messo a conoscenza del problema. Faremo le dovute verifiche e interverremo nel più breve tempo possibile per risolvere la faccenda». L’esponente socialista ricorda che, come ogni anno, anche in questi mesi il Comune ha trattato «Centinaia di pini nelle scuole». Non resta che attendere e vedere - nel giro di poco tempo, come promesso - quali interventi porterà avanti l’amministrazione. (m.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
