Il Tirreno

Grosseto

Cinghialino giù dal muro alto 10 metri

di Fiora Bonelli
Cinghialino giù dal muro alto 10 metri

Soccorso da una ragazza nel centro del paese: stava camminando vicino ai campi da tennis

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CASTEL DEL PIANO. Un cinghialetto di 2-3 settimane va a passeggio, la mattina verso le 10, per via Vittorio Veneto di Castel del Piano. Qualcuno cerca di prenderlo e lui, impaurito, si getta giù dal “muretto” del tennis. Un salto di oltre 10 metri, e non si sa se nonostante le cure di tanti, uscirà vivo da questa disavventura. Dunque ieri mattina alcune persone vedono un piccolo cinghiale sbucare dalla strada che porta verso il pronto soccorso, in pieno centro del paese. L’animale comincia la sua passeggiata di qui, ma nessuno sa bene da dove mai sia potuto arrivare. Percorre una traversa di via Dante Alighieri e poi entra in via Vittorio Veneto, strada costeggiata da un muro sotto il quale ci sono il parco dei divertimenti e il tennis. Un muro alto una decina di metri, con panchine protette da inferriate. Il cinghialino percorre un tratto di via Veneto, poi torna indietro lungo il muretto. Appare un po’ spaesato. Una signora avverte della cosa il proprietario del tabacchino che si trova alla fine del muretto: «Hai un cinghiale fuori dalla porta», lo avverte la signora. Il proprietario prima pensa a uno scherzo, poi si precipita e vede il cinghialino che cammina incerto lungo il muro. Si avvicina con cautela e fa per prenderlo, ma quello se ne accorge, si impaurisce e schizza via insinuandosi dentro l’inferriata delle panchine e si butta giù. «Un volo di 10 metri _ racconta il tabaccaio _ e ho pensato non ci fosse nulla da fare. Sono corso di sotto e l’ho raccolto. Era stordito, ma vivo. Una ragazza che passava di lì mi ha detto che avrebbe pensato lei a portarlo dal veterinario. Gliel’ho affidato, l’ha caricato nel furgone e se ne è andata».

La ragazza si chiama Martina Bennardini, ed è lei che ha affidato l’animale alle cure del veterinario di Castel del Piano, Emilio Pii: «Martina _ sottolinea Pii è _ un’animalista convinta e mi ha portato qui subito il piccolo cinghiale. Devo dire che è arrivato in cattive condizioni a causa del trauma cranico che aveva subito. Stasera (ieri sera, ndc) sta un po’ meglio, anche se respira male. L’abbiamo subito curato e nel pomeriggio ha anche mangiato qualcosa. Lo sto sorvegliando in modo serrato, ma non so davvero se ce la farà». Oggi sarà trasferito al Crsam, Centro recupero animali selvatici di Semproniano».

Da dove sia arrivato il cinghialino è difficile a dirsi. Ma sta di fatto che ormai branchi interi di cinghiali circondano i paesi amiatini e in certi casi vengono addirittura “allevati” dai residenti.

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