Proteste
Allarme piromane a Barbanella
Due auto a fuoco la stessa sera, evacuato un palazzo. Negli ultimi mesi sette mezzi distrutti dai roghi
GROSSETO. C’è qualcuno che si diverte a dare fuoco alle auto in sosta. A quelle lasciate parcheggiate nella zona di Barbanella e nelle vie intorno al quartiere. Auto, scooter. Da Natale a oggi, le carcasse portate via con il carrattrezzi sarebbero almeno sette. Lunedì sera i vigili del fuoco sono dovuti intervenire a Barbanella per l’incendio di un’auto. Mertedì sera, nella stessa zona, sono state due le vetture distrutte dalle fiamme: c’è quasi la certezza che quegli incendi non siano del tutto casuali. Almeno per quanto riguarda quello scoppiato martedì sera in via Platino, dove una Hiunday i20 è andata distrutta in un rogo che sarebbe partito dalla parte posteriore dell’auto. Probabilmente da uno pneumatico.
È questo dettaglio che ha fatto drizzare le antenne ai vigili del fuoco e ai carabinieri. A dire la verità, vicino a quell’auto non è stato trovato alcun innesco. Ma poco importa: le fiamme sono partire dal retro della vettura, da una zona nella quale non c’è alcunché di incendiabile.
Erano le 22.15 quando la segnalazione dell’auto in fiamme in via Platino è arrivata al comando dei vigili del fuoco di Grosseto. C’era una Hyundai, lasciata parcheggiata lungo la strada che stava bruciando. La squadra dei vigili del fuoco in poco tempo ha domato le fiamme, ma mentre era in corso l’intervento in via Platino, al centralino è arrivata, pochi minuti dopo, un’altra chiamata. Alle 22.23 è stata segnalata la presenza di un’altra auto in fiamme, una Smart, parcheggiata in via Gozzano. Su questa vettura, però, non sarebbero per ora state trovate tracce del passaggio del piromane. O meglio, di un vandalo, come sospettano i militari della compagnia di Grosseto.
Se nel primo caso, quindi, qualcuno potrebbe essersi divertito ad appiccare le fiamme all’auto, nel secondo l’incendio partito dalla parte anteriore della Smart potrebbe essere accidentale. Ma le conseguenze di questo rogo sono state ben più gravi rispetto a quello di pochi minuti prima scoppiato a pochi metri di distanza. L’auto infatti era parcheggiata sotto il porticato di un palazzo e le fiamme hanno lambito anche gli appartamenti che si trovavano sopra al punto nel quale si è sprigionato l’incendio. Due abitazioni sono state evacuate dai vigili del fuoco: gli abitanti sono potuto tornare di nuovo in casa dopo che lo stabile era stato puntellato dai pompieri.
Il fumo denso e il fuoco infatti aveva surriscaldato i solai e restare dentro a quegli appartamenti poteva essere pericoloso.
«Non ne possiamo più di questa storia - dicono alcuni abitanti del palazzo dove è scoppiato l’incendio - perché da qualche mese qui a Barbanella è tutto un susseguirsi di incendi di auto e scooter. Ora ci troviamo anche con il palazzo transennato e puntellato».
Rabbia legittima, come quella dei proprietari dei sette mezzi distrutti dalle fiamme negli ultimi mesi a Barbanella. Dove ora alle proteste comincia anche ad affacciarsi la paura che possa succedere qualcosa di più grave.
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