Il dolore
Sì alla variante, ecco le case per la gente
Castiglione approva le modifiche al piano strutturale per l’area Peep nella zona dei campi da tennis
CASTIGLIONE. Nel consiglio comunale di lunedì sera a Castiglione, è stata forse scritta una pagina di cambiamenti importanti, attesa da tempo e che potrà davvero dare un impulso concreto allo sviluppo economico: all’unanimità sono state approvate le delibere riguardanti la variante generale al piano strutturale e adottata quella che consentirà la realizzazione dell’area Peep, la 167 con case dedicate ai residenti nella zona dei campi da tennis. Tante le persone che hanno assistito alla seduta, compresi molti tecnici, interessati per conoscere il futuro urbanistico di una cittadina che vede il comparto dell’edilizia praticamente bloccato dalla fine degli anni ’90. È stato il capogruppo e consigliere delegato all’urbanistica Fabio Tavarelli ad elencare tutti gli atti promossi dall’Amministrazione per giungere all’approvazione, e la sua soddisfazione non è rimasta nascosta: «Abbiamo ottenuto un obbiettivo importante e direi più che significativo – ha detto - con l’approvazione definitiva della variante generale al piano strutturale, e l’adozione della 167, l’area Peep ai campi da tennis, il Comune di Castiglione della Pescaia ha compiuto passi decisivi, che non si registravano da oltre un decennio. Dalle parole siamo così passati hai fatti concreti, e ora i cittadini hanno in mano strumenti che consentiranno uno sviluppo urbanistico ed economico che ridarà slancio all’intero territorio». Tavarelli nell’elencare l’iter procedurale ha aggiunto: «Se con la variante generale al piano strutturale abbiamo voluto concludere un percorso iniziato con la precedente Amministrazione, l’area Peep è invece tutta farina del nostro sacco. È stato un iter difficile, costellato da una serie innumerevole di difficoltà, iniziando dai vincoli del rischio idrogeologico promossi dalla Regione Toscana. Superate le perplessità, e individuata l’area ai campi da tennis grazie alla consapevolezza dei proprietari, abbiamo raggiunto gli accordi necessari. Abbiamo usato la legge 167, quella che la precedente Amministrazione non ha mai voluto percorrere. Saranno 30 gli alloggi per i residenti, case di edilizia non certo secondaria. Aggiungo inoltre – ha concluso – che i progetti della variante generale sono stati tutti realizzati dai tecnici comunali, dal capo ufficio del settore urbanistica l’ingegner Orlandi, e dagli architetti Cherubini e Maccherini: sono loro che hanno scritto il futuro del nostro territorio, con un risparmio concreto per le casse comunali e frutto dell’alta professionalità». Sulla stessa linea anche il sindaco Giancarlo Farnetani, pienamente ristabilitosi dopo un intervento chirurgico delle scorse settimane: «Con questa approvazione possiamo guardare al futuro con piena convinzione dei nostri mezzi. Prima di Pasqua potremmo portare in approvazione il regolamento urbanistico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
