Sicurezza
Progettare il turismo guardando all’Expo
Due progetti di ampio respiro mirati ad un rilancio turistico su un’area molto vasta. Li sta portando avanti il Comune di Monte Argentario in qualità di membro del consorzio Terre di Maremma, un’assoc...
Due progetti di ampio respiro mirati ad un rilancio turistico su un’area molto vasta. Li sta portando avanti il Comune di Monte Argentario in qualità di membro del consorzio Terre di Maremma, un’associazione che da quasi un decennio comprende sedici località della Toscana e dell'Alto Lazio.
Le idee da porre in atto in un futuro più o meno lontano riguardano la partecipazione ad Expo Milano 2015 e lo sviluppo dell’antica via Clodia. Di entrambi si è discusso sabato durante una riunione tenuta nel municipio di Monte Argentario alla presenza del sindaco Arturo Cerulli e dei rappresentanti dei Comuni di Cellere, Ischia di Castro, Magliano in Toscana, Orbetello e Arlena. Portando avanti il principio con il quale, nel 2005, hanno dato vita a Terre di Maremma, i Comuni hanno deciso di procedere in perfetta sinergia tra loro e con Province e Regioni. E proprio da questi ultimi si attendono i riscontri per la collaborazione al fine di prendere parte alla super kermesse del capoluogo lombardo. Già avviato è invece il rilancio della via Clodia e di tutto ciò che insiste sul suo tracciato che va da Veio (Roma) a Roselle, toccando sia zone interne che del litorale. Zone dalle caratteristiche diverse ma sotto parecchi aspetti anche omogenee. Ed è giusto su questo mix che i sedici Comuni intendono lavorare per poter offrire ai turisti “pacchetti” diversificati che vanno dalla storia, all’archeologia, dall’enogastronomia all’ambiente che racchiude, in questo caso, anche l’offerta termale. In virtù di questo, vedremo da ora in avanti gli amministratori e gli operatori dell’Argentario sempre presenti a fiere e workshop nei cui stand i video e i depliants sul mare della Feniglia o sulla Fortezza Spagnola e Forte Stella saranno affiancati dai reperti etruschi dell’area della Tuscia e da quelli che illustrano il complesso termale di Saturnia. Perché il turista che arriva da altre parti d’Italia o dall’estero sappia che in Maremma, in qualunque stagione dell'anno, può trovare di tutto.
Paola Tana
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