Il Tirreno

Grosseto

Ospedale, case della salute tecnologia e sicurezza

di Guido Fiorini
Ospedale, case della salute tecnologia e sicurezza

Entro il 2016 l’azienda spenderà circa 119 milioni di euro sul territorio Fausto Mariotti: «Abbiamo la copertura finanziaria per l’intero programma»

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GROSSETO. Nuovo ospedale Misericordia, piazzole per l’elisoccorso, tecnologie di ultima generazione, distretto a Follonica e casa della salute a Orbetello: c’è di tutto nel piano degli investimenti dell’Asl per il trienno 2014-2016.

L’azienda sanitaria, dopo una serie di esercizi con il bilancio in pareggio, ha pianificato di spendere parecchi soldi sul territorio, circa 119 milioni di euro. «Ma si tratta – spiega il direttore generale dell’Asl, Fausto Mariotti – di un piano “a scorrimento”, che ogni anno aggiorniamo in base alle risorse a disposizione. Alcune opere le abbiamo già completate, altre sono in corso di realizzazione, altre le abbiamo programmate. Ma complessivamente abbiamo la copertura finanziaria per tutto quello che c’è nel programma».

Con Mariotti, al tavolo ovale del suo ufficio, c’è anche Tancredi Cellesi, dirigente dell’area tecnica dell’azienda sanitaria. Tabelle alla mano, spiegano come sarà ripartita la spesa: «Circa 17 milioni li abbiamo spesi nel corso del 2013 – dice il dirigente -. Nel 2014 abbiamo messo in conto investimenti per 27,5 milioni di euro, saranno quasi 40 nel 2015 (39,4, ndr) e 34,3 nel 2016. Un ultimo milione di euro “sfora” nel 2017».

La copertura finanziaria del pacchetto è legata a molteplici filoni e, solo come ultima risorsa, l’Asl 9 è pronta ad accendere dei mutui. «Una prima parte del finanziamento – spiega il dg Mariotti – arriva dal Governo, attraverso la Regione, per una legge che appunto andava a coprire investimenti di questo genere. Una seconda parte viene da un fondo regionale “a rotazione”, legato alle alienazioni di beni di proprietà delle varie Asl. In sostanza i soldi delle vendite previste vengono anticipati da Firenze. Poi abbiamo una parte di risorse proprie. Infine, quando avremo i numeri precisi di queste prime voci, valuteremo se sarà necessario accendere dei mutui per le cifre residue. Veniamo da esercizi in parità, abbiamo i conti in ordine, quindi non sarebbe un problema farlo».

Il Misericordia. La maggior parte dei soldi sono destinati all’ospedale di via Senese. Poco meno di due milioni di euro sono per la ristrutturazione, peraltro già in corso, del vecchio stabile. «Fra poco ci consegneranno il sesto piano – spiega Mariotti – e potremo iniziare a utilizzarlo per dare respiro ai reparti che avevano avuto qualche problema di spazio. Contiamo di averlo in aprile».

Circa la metà dell’intero budget previsto nel trienno, invece, è destinato al nuovo ospedale Misericordia, i cui lavori sono iniziati da poco. Dovrebbe essere terminato in circa due anni e mezzo. «L’investimento è di 45,7 milioni di euro, più 15 di arredi e attrezzature sanitarie – dice ancora il direttore generale –. In questa cifra sono considerate opere che saranno concluse prima, come i parcheggi o le nuove centrali per il riscaldamento. Inoltre abbiamo previsto l’acquisto di un acceleratore lineare di recentissima tecnologia che sarà installato in tempi relativamente brevi».

Intorno all’ospedale, inoltre, ci sarà una nuova viabilità, con svincoli sulla Senese e allargamento dell’attuale Serenissima. Il costo è di circa 4,6 milioni di euro che sarà coperto, almeno in parte, con fondi regionali.

Le altre opere. 5,4 milioni di euro saranno spesi dall’Asl per rinnovare in gran parte il sistema informatico dell’azienda e altri dieci milioni sono destinati alla sostituzione di tecnologie sanitarie. «Inoltre abbiamo previsto di spendere 2,4 milioni di euro per l’adeguamento alle norme antincendio dei vari presidi sanitari sul territorio».

Sul territorio. Un forte investimento l’Asl l’ha previsto a Follonica. Sono stati spesi già 600mila euro per ristrutturare l’attuale distretto sanitario, mentre tre milioni sono destinati a realizzarne uno nuovo, una vera e propria “casa della salute”.

In questa nuova costruzione, articolata su tre piani, verranno realizzati il nuovo punto di primo soccorso, due ambulatori per l'emergenza, la zona per la breve osservazione, gli studi per la guardia medica, gli spazi di attesa, i servizi per gli utenti e per il personale.

Qualcosa di simile è previsto a Orbetello, dove è in corso una trattativa con l’Inail, che è proprietario dello stabile che ospita l’ospedale San Giovanni di Dio.

«Abbiamo in programma di investire 5,7 milioni di euro per realizzare, accanto all’ospedale, una casa della salute, con ambulatori medici e servizio di psichiatria. Abbiamo presentato il progetto all’Inail, che ha il terreno necessario. Nella zona sorgerebbe una vera e propria cittadella. Nel caso metteremmo in vendita l’attuale distretto di Neghelli».

A Castel del Piano 2,6 milioni di euro sono stati già spesi per ristrutturare il pronto soccorso e le zone limitrofe, mentre un milione di euro è destinato a nuove attrezzature per Pitigliano.

Infine l’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima: «Nel piano triennale c’è l’ultima parte dei lavori alla struttura, sono circa sei milioni di euro. Altri 1,3 milioni serviranno per il nuovo parcheggio e per attrezzature interne».

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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