Il dolore
Via con i lavori sulla bretella
Verso la messa in sicurezza della strada tra Porto Santo Stefano e Pozzarello
STEFANO. Non si è fermato a fronte delle osservazioni dei proprietari dei terreni interessati da espropri il progetto di messa in sicurezza della bretella Porto Santo Stefano - Pozzarello danneggiata dai nubifragi del novembre 2012.
Il progetto esecutivo redatto dall’architetto Roberto Visconti è stato infatti approvato e adesso si attende che il consiglio comunale approvi l’apposizione del vincolo predestinato all’esproprio e quindi i lavori giudicati di massima urgenza potranno partire. Lavori che, ricordiamo, fanno parte di una “quaterna” di interventi all’Argentario resi possibili dal decreto del presidente della giunta regionale che ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, a seguito dei fenomeni meteorologici dell'11 e 12 novembre 2012 che hanno provocato gravi situazioni di dissesto geologico anche in provincia di Grosseto.
E nella zona sud, l’Argentario è rientrato con la necessità di movimentare e smaltire terre provenienti dalla pulizia di alcuni fossi per la quale sono stati impegnati un milione di euro, il fosso del Pozzarello (un milione di euro). Il fosso del Campone (500.000 euro) e la bretella che richiede 450.000 euro.
In questo caso particolare, al termine dell’iter burocratico, la messa in sicurezza consisterà nella rimozione di terre e detriti, scortico della vegetazione, installazione di rivestimenti con rete metallica a doppia torsione, inerbimento, consolidamento dei tratti franati, ripristino dei camminamenti, marciapiedi, strade e scarichi.
Insomma, una strada bretella Cantoniera completamente rifatta per la sicurezza dei pedoni che vi transitano soprattutto d’estate per raggiungere la spiaggia del Pozzarello ed in previsione (la prudenza non è mai troppa) di doverla utilizzare come unica via di accesso alternativa da e per Porto Santo Stefano. (p.t.)
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