Il Tirreno

Grosseto

Tre milioni di euro per il Cipressino

di Fiora Bonelli
Tre milioni di euro per il Cipressino

Via libera alla seconda tranche di lavori sulla Provinciale 160 nel tratto Arcidosso-Aiole. Si prepara la gara d’appalto

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ARCIDOSSO. L’amministrazione provinciale di Grosseto con determinazione del 14 marzo approva l’appalto per l’esecuzione della seconda tranche della strada provinciale 160 Amiatina nel tratto Arcidosso - Aiole.

L’ammodernamento e la messa in sicurezza riguarda nello specifico il segmento che parte dalla curva dei Capenti e arriva fino alla rotonda del Faggio Rosso. Praticamente il proseguimento del primo lotto, tratto già ammodernato, ripristinato e inaugurato il 7 settembre 2010. Ora, anche dopo le sollecitazioni arrivate dagli imprenditori e da tutte le istituzioni dell’Amiata, si riparte.

«Per le Aiole-Cipressino – commenta il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – la Provincia ha accantonati e non spendibili per il patto di stabilità, circa 7 milioni di euro. Ma per tutta l’Amiata, per le aziende della zona, il turismo e tutti i cittadini, la Amiatina 160 è un’arteria indispensabile e il suo ammodernamento è per noi questione di sopravvivenza economica. Oltre a questo tratto, credo che sia in arrivo anche l’appalto per un tratto del Casalino. Speriamo bene».

Il finanziamento del lavoro ha un importo complessivo di 3.250.000 euro ed è previsto sul bilancio provinciale. Approvata la proposta del dirigente dell’area Lavori e servizi pubblici di procedere all’appalto del lavoro mediante procedura aperta, applicando il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso mediante offerta a prezzi unitari, con contratto da stipularsi a misura, in forma pubblica amministrativa.

Lavori, quelli di questo tratto della strada del Cipressino-Aiole che sono invocati da decenni da tutta l’Amiata, ma che partirono, in concreto, nel 2009, con deliberazione della giunta provinciale 264 del 29 dicembre 2009 quando fu approvato il progetto preliminare del lavoro. L’importo complessivo è di 2.350.000 euro diventato definitivo nel 2010, con modifica del tracciato planimetrico e di alcune categorie di lavorazioni.

È del 2011 l’approvazione del progetto esecutivo. E nel 2012, a seguito della necessità di rivedere il piano particellare di esproprio e il quadro economico del lavoro, è stato approvato il nuovo progetto definitivo dell’importo complessivo di 3.250.000 euro.

Dopo l’approvazione seguente del progetto esecutivo, e dopo altre modifiche, correzioni, integrazioni, finalmente c’è l’approvazione dell’appalto. «La strada che unisce l’Amiata alla costa e al resto della provincia di Grosseto è strategica nel sistema di reticolo infrastrutturale del territorio provinciale», commenta il sindaco Franci. «Il Cipressino, in questa ottica, è ben più che una striscia di asfalto – prosegue il sindaco – è un asse indispensabile per far funzionare a rete e valorizzare tutte le ricchezze espresse. Non si tratta dunque, solo di “liberare” da un isolamento la montagna, ma di offrire opportunità trasversali e pluridirezionali in una concezione di reale interazione tra le varie zone della Provincia e oltre».

Insomma si riconosce l’indispensabile presenza di una comunicazione viaria efficace, adeguando quella attuale fatta di tornanti, stretta, pericolosa su cui i camion viaggiano con fatica con grave danno economico delle aziende. Lo hanno detto e ripetuto imprenditori come Corsini, Tosti, Vallati, e il sindaco Renzo Verdi, di Santa Fiora, più volte è tornato sulla faccenda temendo per le grandi aziende agroalimentari della zona che danno lavoro a centinaia di persone.

Vi sono imprese che hanno già trasferito la parte commerciale in zone molto più felici dal punto di vista viario. Sorte che potrebbe toccare anche a molte altre dell’Amiata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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