Lutto
«Sviluppo, sbagliato rinunciare all’edilizia»
Forza Italia vuole confrontarsi sull’iter della legge regionale. Faenzi tace sulla candidatura a Scarlino
GROSSETO. Forza Italia gira la Toscana, con il suo gruppo consiliare in Regione, e parte da Grosseto. Ieri pomeriggio, all'Hotel Airone, l'incontro su una delle leggi regionali più attese, quella che riformerà la legge 1/2005.
E subito la preoccupazione – spazzata via dalla rinuncia del diretto interessato arrivata nel pomeriggio – che l'iter di approvazione della legge dovesse essere interrotto per la candidatura alle europee del presidente della Regione Enrico Rossi. «La sorte di questa riforma, necessaria e attesa – aveva esordito Alessandro Antichi – sembra essere affidata alla contingenza delle convenienze politiche». Poi la rinuncia di Rossi, e dunque si può tornare a parlare della legge come di un qualcosa che andrà in porto, presumibilmente, entro il prossimo mese di giugno. Il gruppo di Forza Italia ci tiene a precisare di essere pronto a confrontarsi senza pregiudiziali su tutte le questioni aperte. «Siamo interlocutori della maggioranza – ha detto ancora Antichi – non per la forza dei numeri, ma perché portiamo un contributo di idee».
E così ci sarà confronto, probabilmente acceso, sull'idea per cui nel territorio aperto non si potrà, di fatto, più costruire. «Un'idea non sbagliata in sé» dice Antichi, che però intravede anche il rischio che alla fine l'edilizia resti bloccata, se, per esempio, non si daranno incentivi adeguati a far sì che si demoliscano e si ricostruiscano edifici nel tessuto già urbanizzato. Insomma «Abbandonare l'idea dell'edilizia come strumento di sviluppo del territorio- dice il consigliere di Forza Italia – è sbagliato, tanto più in un territorio come la provincia di Grosseto: non vorremmo che le teorie della decrescita finissero per condizionare anche la normativa urbanistica».
Altro tema caldo, nel confronto in consiglio regionale, sarà quello relativo alle normative sull'edilizia. Proprio oggi la prima commissione è chiamata a esprimersi, per un parere istituzionale, che inciderà pesantemente sulla riforma della legge urbanistica. «L'edilizia – spiega Antichi – è materia in cui la Regione ha competenza normativa concorrente, e questo ci sembra essere in contrasto con la singolare pretesa del legislatore regionale di fare un testo unico diverso da quello che vige a livello nazionale, al punto che in Toscana le leggi che regolano l'edilizia a livello nazionale non si applicheranno», creando conflitti di interpretazione e contenziosi che si sono già visti e che hanno complicato la vita a cittadini e imprese, oltre che agli amministratori locali. Il parere che uscirà dalla prima commissione, però, potrebbe essere condiviso anche dal Pd. O almeno così spera Forza Italia.
Al convegno era presente anche la parlamentare forzista Monica Faenzi. Ancora nessuna novità sul fronte della sua candidatura a sindaco Scarlino, anche se è imminente una decisione ed è altissima la probabilità che alla fine l'onorevole corra per la fascia tricolore. Lei continua a dire e non dire, ma sabato prossimo potrebbe essere la volta buona per l'ufficializzazione.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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