Sicurezza
Lynn il candidato favorito della maxi civica
Verso le elezioni: non trovato l’accordo con Forza Italia che potrebbe scegliere Daniele Baldi
FOLLONICA. La corsa alle amministrative è partita e la maxi civica deve decidere su chi puntare e i rumor danno certa la candidatura di Charlie Lynn.
A Follonica tutte le forze d'opposizione aspettavano di conoscere i risultati delle primarie del 9 marzo per poi organizzare il contro attacco. La prima mossa è stata fatta dalla sinistra estrema, Rifondazione Comunista e Progetto Follonica hanno scelto Fabio Elmini. Sarà l'ex assessore della giunta di Claudio Saragosa a rappresentarli.
E gli altri? Pare oramai scontato che Forza Italia correrà in solitaria alle prossime amministrative: l'accordo con la maxi civica formata dagli ex consiglieri del Popolo delle libertà, Roberto Conti, Aldo Valenza e Agostino Ottaviani, dal capogruppo del Gruppo misto in consiglio, Charlie Lynn, dai socialisti, dai Verdi, dall'Onda e dal Centro democratico, non è stato trovato. In ballo ci sono quei simboli partitici che pesano oggi come macigni che il grande schieramento non vuole più avere. Il club berlusconiano, che a Follonica ha trovato nei consiglieri di minoranza Sandro Marrini, Maurizio Ferri e Andrea Telesio i suoi esponenti, pare non voglia cedere ad abbandonare il suo stemma e proprio per questo motivo non sono stati trovati punti di incontro (ad oggi, perché nel Golfo fervono riunioni su riunioni e nulla può ancora essere dichiarato come certo) con i componenti della nota civica. E potrebbe essere Daniele Baldi (cinquantenne follonichese ai vertici dell'Asl napoletana) il candidato degli azzurri. Proprio Baldi, che solo per il cognome che porta rappresenterebbe la continuità con il passato, piace a tanti: ex presidente del Circolo tennis e attivo nel passato nel mondo associazionistico locale, potrebbe rappresentare davvero quella chiave di volta su cui scommettere per portar via il comando della città al centro sinistra.
Ma i tempi stringono e senza quell'accordo è bene organizzarsi e così la maxi civica potrebbe ripiegare su Lynn. L'esperienza del capogruppo nella macchina amministrativa c'è: gli ultimi cinque anni ha ricoperto un ruolo di spicco nella minoranza, specialmente da quando Simone Turini (capogruppo del Pdl) si è defilato per problemi personali. Anche durante la campagna elettorale pre-primarie non ha mancato di lanciare qualche freccia su uno dei candidati, l'attuale vice sindaco Benini, oggi candidato per il centro sinistra, forse proprio in vista di una sua scesa in campo da protagonista.
All'appello mancano poi i grillini, che a quanto dicono i bene informati correranno da soli alle amministrative scegliendo tra il loro entourage chi proporre come sindaco, e pure le liste civiche (Insieme per Follonica, 100% Follonica e Follonica che cambia) che nel 2009 parteciparono alle amministrative con Francesco Polemi come candidato a primo cittadino. Sempre cinque anni fa prese parte alla tornata elettorale un altro gruppo civico Ascolta il cittadino (nato dal Comitato degli orti) che scelse Angelo Presta come suo rappresentante e i Comunisti Italiani che proposero Francesca Bencini. L'ultima volta che i follonichesi sono andati alle urne per scegliere il loro sindaco hanno trovato otto opzioni: nel 2014 forse non si arriverà ad otto ma a quanto pare il numero sarà comunque considerevole.
Paola Villani
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