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Individuato il posto per installare il radar

ROCCALBEGNA. Lo staff di esperti mandato a Roccalbegna dalla Regione Toscana individua il punto dove sarà collocata la platea per posizionare il radar per il monitoraggio della frana. Insomma, il...

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ROCCALBEGNA. Lo staff di esperti mandato a Roccalbegna dalla Regione Toscana individua il punto dove sarà collocata la platea per posizionare il radar per il monitoraggio della frana. Insomma, il fatidico momento è arrivato e fra pochissimi giorni lo strumento che dovrà registrare lo stato della frana sarà sistemato nella platea e nella struttura appositamente costruita.

Il luogo individuato dai tecnici regionali si trova vicino al campo sportivo di Santa Caterina, sotto l’area dove viene celebrata la festa della focarazza. «Gli esperti – spiega il sindaco di Roccalbegna Massimo Galli – hanno raccolto la nostra richiesta di non porre lo strumento proprio nel punto dove avviene la festa dello stollo e allora è stato scelto un terreno nella zona sottostante, dove la gara che si svolge per la focarazza non è diretta. Infatti il tronco viene tirato verso le contrade e non nella zona sottostante, per cui siamo a posto».

A questo punto si procederà come da progetto: dopo la perizia del sito a cura del consorzio Osa Albegna, verrà creato un piano con l’escavatore, dato che la zona è leggermente in pendenza. Dopodiché sarà fatta una gettata in cemento secondo le misure indicate e posizionata la struttura di legno con certe caratteristiche che dovrà ospitare il radar. «I tecnici – riferisce il sindaco Galli – mi hanno detto che una volta posizionato, il radar dovrebbe cominciare a dare le prime risposte nell’arco di una settimana, poi continuerà a monitorare la zona, ma intanto potremo cominciare a sapere se la frana è ferma o no».

La speranza del sindaco e di tutti i rocchigiani è di poter vedere riaperta la strada 160: «Almeno una corsia – afferma Galli – basterebbe tanto per ricominciare a vivere. Ma per farlo, c’è un “se”, da verificare. Lo potremmo fare se il ponte non avesse subito danni. Ho una gran paura, afferma il sindaco, che invece la gran massa di fango che ha rotto anche la spalletta, abbia lesionato il ponte. Ma ci sono gli esperti dell’Osa, il genio civile e tanti tecnici. Saranno loro a dover valutare la cosa. Io da parte mia vorrei cominciare a togliere il fango accumulato sotto il ponte, in modo tale che se vi sono danni, siano resi visibili. Vorrei chiarire che la mia non è fretta fine a se stessa. È fretta per permettere soprattutto ai commercianti e agli imprenditori di riprendere il ritmo normale. A Pasqua comincia ad arrivare qualche turista, a primavera ricomincia la produzione di latte delle pecore che il camion di raccolta deve prelevare. Abbiamo urgenza di avere una viabilità che sostenga queste attività che per la comunità di Roccalbegna sono vitali».

È per questa ragione che il sindaco sprona a stringere i tempi quanto più è possibile, anche a costo di sacrifici da parte di tutti quelli che finora si sono prodigati per alleviare la situazione». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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