Finanza
Ai domiciliari per la rapina, 26enne evade
La giovane, arrestata per il colpo alla farmacia Scrilli del 26 gennaio, è stata denunciata
CASTEL DEL PIANO. Nuovi guai per Sara Salaiola, classe 1988, di Castel del Piano. La ragazza, ai domiciliari nella sua casa nel paese amiatino dopo essere stata arrestata in flagranza di reato per la rapina a una farmacia a Grosseto, è stata denunciata per essersi allontanata da casa senza giustificato motivo. Che, per la legge, significa a tutti gli effetti evasione.
Salaiola, 26 anni, è una delle quindici persone sottoposte ai domiciliari che i carabinieri hanno controllato nel fine settimana (la più ampia operazione di controllo e repressione del crimine ha impiegato venti uomini che, oltre alle persone ai domiciliari, hanno controllato circa novanta persone e cinquanta auto, verificato undici permessi di soggiorno di stranieri, controllato nove negozi ed effettuato otto perquisizioni personali e del veicolo per la ricerca di stupefacenti).
La giovane casteldelpianese, disoccupata e con qualche segnalazione alla polizia, è finita in manette con il fidanzato, Christian Nanni, classe 1983, domenica 26 gennaio dopo un colpo alla farmacia Scrilli di via Roma a Grosseto.
Coltello in pugno e cappuccio sul viso, verso l’ora di chiusura Nanni si era fatto consegnare 800 euro dal farmacista, mentre Salaiola sarebbe rimasta a fare il palo, urlando alle clienti. A niente era valso il tentativo del farmacista, Luca Giunti, di far desistere i due, facendo loro notare che c’erano le telecamere installate e che non sarebbe stato difficile identificarli. Il rapinatore, minacciando il farmacista con il coltello, non aveva sentito storie, si era fatto aprire la cassa e aveva portato via 800 euro.
In quel momento nella farmacia c’erano anche una collega di Giunti e una cliente che stava acquistando medicine; un’altra è entrata senza accorgersi, in un primo momento, di cosa stava succedendo.
Arraffato il denaro, i due erano poi fuggiti. Subito erano scattate le indagini dei carabinieri, chiamati dai farmacisti. Il coltello è stato ritrovato dietro una cabina telefonica, mentre i due, identificati grazie al racconto delle vittime della rapina e alle riprese video delle telecamere di sorveglianza, sono stati fermati nei paraggi della farmacia mentre passeggiavano come una coppia qualunque. Avevano abiti diversi rispetto a quelli indossati per il colpo e che i militari hanno trovato nell’appartamento di lui, vicino alla farmacia Scrilli.
La coppia era stata arrestata per rapina aggravata e la ragazza è finita agli arresti domiciliari nella sua casa di Castel del Piano.
Dopo un mese e mezzo circa, dunque, nuovi guai per lei. I carabinieri della stazione di Castel del Piano l’hanno denunciata in stato libertà. E adesso dovrà rispondere anche di questo reato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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