Sicurezza
«L’ultimo viaggio che non faremo» L’addio a Riccardo
GROSSETO. L'ufficlialità della esequie di Riccardo Penni, il ragazzo orbetellano trovato morto nel bagno di un treno che viaggiava con destinazione Foligno, si avrà solo questa mattina. Se ci dovesse...
GROSSETO. L'ufficlialità della esequie di Riccardo Penni, il ragazzo orbetellano trovato morto nel bagno di un treno che viaggiava con destinazione Foligno, si avrà solo questa mattina. Se ci dovesse essere la conferma del nullaosta dato dal magistrato i funerali dovrebbero svolgersi, domani pomeriggio nel Duomo di Orbetello, su espressa richiesta della madre del ragazzo. Tutto è però ancora nella mani del magistrato. La morte improvvisa di Riccardo ha gettato nello sconforto gli amici che faticano ad accettare la triste vicenda e, come oggi oramai siamo abituati a vedere nell'epoca dei social network, alcuni di loro hanno manifestato il loro dolore sul profilo facebook dell'amico scomparso. Da amici che scrivono un semplice «ciao» a chi invece ricorda momenti di spensieratezza e riflessioni passati insieme : «HTML: Un'altra data, un altro angelo, un fratello che se ne è andato – scrive sul diario di Riccardo, Jennifer – e la rabbia di non aver potuto fare niente di quelle cose che c'eravamo ripromessi a partire da quel famoso caffè. A ripensare a tutte le chiaccherate dove condividevamo gioie e dolori, insicurezze e certezze cercando in tutti i modi di essere fiduciosi nella nostra vita che, per quanti errori e scelte sbagliate ci possano essere state, anche noi desideravamo realizzare un progetto meraviglioso per il futuro. Com'è giusto che sia a questa età. Adesso – continua - voglio essere forte e ricordare le chiaccherate in inglese inventato e quella bella persona che, con grande rammarico, tocca dire, eri. Non resta che augurarti "buon viaggio" per quella meta che non avrei mai voluto augurarti».
Melania invece è incredula alla notizia appena ricevuta e posta il ricordo di tante risate insieme e la certezza che un angelo si è aggiunto agli altri e che adesso Riccardo avrà trovato quella pace che tanto andava cercando. C'è chi invece rimpiange di non aver avuto il tempo per dividere con l'amico almeno un caffè. Un ragazzo parla invece di un viaggio che l'amico scomparso doveva fare verso Bologna ma che oramai non farà più. Il ricordo più lungo lasciato sul diario di Riccardo è quello di una ragazza di Albinia che ricorda lunghe serata passate in chat fino al 13 febbraio e poi il silenzio come quello seguito al suo ultimo messaggio mandato a Riccardo il 14 marzo ma a cui il ragazzo non ha mai risposto.
Un ricordo fatto di tenerezze tipiche dei ventenni, le tenerezze che ti porti dentro il cuore e che non fanno dimenticare colui a cui si e voluto bene perché - come si legge - «speciale e che faceva del male solo a se stesso».
Vite di giovani ragazzi che a volte vivono la loro età fra insicurezze e fragilità e che si sostengono gli uni con gli altri per cercare di superare momenti difficili. Ragazzi che sognano un futuro, un futuro che Riccardo purtroppo non potrà più conoscere.
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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