Gioco
Svaligiò le slot del Pink Bar Condannato a un anno di carcere
FOLLONICA. La condanna per il furto avvenuto il 31 marzo 2007 al Pink Bar di Follonica è arrivata. Catalin Stefan Ivascu, romeno di 35 anni, difeso dall’avvocato Sergio Frediani, è stato condannato...
FOLLONICA. La condanna per il furto avvenuto il 31 marzo 2007 al Pink Bar di Follonica è arrivata. Catalin Stefan Ivascu, romeno di 35 anni, difeso dall’avvocato Sergio Frediani, è stato condannato dal giudice Giovanni Puliatti a un anno di reclusione, trecento euro di multa e al pagamento delle spese di giudizio. Con lui, in tribunale, era finito anche un altro romeno, Marian Gheorghe Fratila, 36 anni, che è stato assolto.
Il colpo era stato messo a segno sette anni fa. Secondo il pm, i due erano entrati all’interno del Pink bar, approfittando dell’assenza del titolare, e avevano forzato le quattro slot machine contenute dentro al locale e la macchina cambiasoldi. Il bottino era stato di duemilacinquecento euro. Su una di queste macchinette, i carabinieri intervenuti subito dopo la chiamata del titolare del bar, avevano trovato un’impronta che era stata poi trasmessa al Ris per le analisi. Il responso della banca dati non si è fatto attendere: quell’impronta apparteneva a Catalin Stefan Ivascu. In tribunale è emerso anche che il romeno incastrato dall’impronta digitale, aveva probabilmente commesso anche un altro colpo, dieci giorni prima, al punto Snai di Follonica. In quel caso erano state acquisite le immagini della telecamera di sorveglianza che avevano restituito il fotogramma dell’uomo. Per quanto riguarda invece la presenza di Fratila, che era spesso insieme al suo amico, i dubbi sono rimasti. Per questo il giudice lo ha assolto. (f.g.)
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