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Grosseto

argentario, lettera aperta al sindaco

Uffici sotto organico «Tutta l’edilizia ferma»

MONTE ARGENTARIO. Perché l’economia è in crisi all’Argentario? Tanti vedono il fenomeno locale come un’estensione di quello nazionale. Tra lavoro che manca e costo della vita sempre più alto, la...

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MONTE ARGENTARIO. Perché l’economia è in crisi all’Argentario? Tanti vedono il fenomeno locale come un’estensione di quello nazionale. Tra lavoro che manca e costo della vita sempre più alto, la gente i pochi soldi che ha li centellina per il necessario, evitando spese superflue come può essere una vacanza al mare. Ma c’è anche chi chiama in causa gli amministratori, giudicandoli non in grado di mandare avanti una “macchina comunale” che assicuri lavoro nel campo dell’edilizia con le conseguenze che questo comporta.

È il caso della signora Lidia Capezzuoli, titolare dell’agenzia Gabetti di Porto Santo Stefano che in una lettera aperta fa notare, in particolare al sindaco Arturo Cerulli, come «da almeno un mese pieno, il settore edilizia privata del Comune di Monte Argentario non lavora ed è inattivo, lasciando operatori del settore, geometri, architetti privati e ditte edili ed agenzie immobiliari nell’impossibilità più assoluta di lavorare».

E qui la Capezzuoli tira in ballo il primo cittadino poiché, a suo avviso, «il problema è che c’è una totale disorganizzazione dell’amministrazione, in primis per colpa del sindaco, che non vigila e permette con indifferenza il protrarsi di un disagio ai cittadini molto importante, negando dei servizi essenziali che comunque i cittadini pagano; a seguire le responsabilità del disagio sono dell’assessore all'edilizia che, anch'egli, non fa nulla per ovviare agli inconvenienti». E quali sono le cose che non vanno per la titolare della Gabettii è semplice da elencare.

«Il dirigente dell’ufficio tecnico - scrive - manca da un paio di anni, finora sostituito dal segretario comunale o da altri soggetti supplenti incaricati, fino al concorso pubblico di dicembre 2013 che a distanza di tre mesi ancora non ha partorito il nome del futuro dirigente. Questo - prosegue - sta bloccando tutto l’apparato».

Ma non è l’unico guaio dell'ufficio edilizia, Perché, insieme al dirigente, «mancano un architetto istruttore del Comune (in maternità da circa 30-40 giorni e ad oggi ancora non sostituita) e il vice dirigente che è in malattia da circa 10 giorni. e chiaro - riflette la Capezzuoli - che il meccanismo di normale attività lavorativa dell’ufficio tecnico del Comune di Monte Argentario non sta lavorando, neanche per le pratiche di normale amministrazione, provocando danni anche importanti a tutti quei cittadini che hanno chiesto pratiche edilizie, semplici certificati urbanistici, arrivando a dover pagare penali molto gravi per compravendite che a causa di questi malfunzionamenti pubblici non possono avvenire nei tempi stabiliti. Tutti i liberi professionisti dell’Argentario sono in difficoltà lavorative e in grave imbarazzo con l’utenza finale che non riesce ad accettare che a causa dell’amministrazione i lavori siano bloccati con ritardi inaccettabili, e ampiamente al di fuori dei termini di legge».

La titolare dell’agenzia immobiliare di Porto Santo Stefano ritiene ben poco valide le difese che adotta il sindaco Cerulli nei confronti di una situazione tanto difficile e che coinvolge un gran numero di famiglie dell'Argentario.

«Il sindaco - è il suo pensiero - si giustifica dicendo che non può fare niente e che non è colpa sua, pertanto questa denuncia vuole sollevare il pubblico problema per vedere se è vero e per capire se i cittadini debbano subire queste mancanze senza potersi difendere».

A questo punto la cittadina attende risposte: più che una polemica, la sua, vuol essere uno sfoto e una richiesta d’aiuto all’ente locale, primo referente di tutti, per risollevare un settore che ovunque ha bisogno di sostegno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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