Il Tirreno

Grosseto

Il radar “minaccia” la Focarazza

di Fiora Bonelli
Il radar “minaccia” la Focarazza

Roccalbegna, il sistema per monitorare la frana invade il campo della festa. Si cerca un’alternativa

1 MINUTI DI LETTURA





ROCCALBEGNA. In arrivo il radar per la frana. Lunedì a Roccalbegna arriva il professor Nocentini dello staff del professore fiorentino Casagli, mandato dalla Regione Toscana per far mettere i picchetti nell’area dove sarà sistemata la platea a sostegno della struttura che dovrà contenere il radar per monitorare la frana, che verrà posizionato appena ultimata la struttura.

Si tratta di un radar ultima generazione, lo stesso usato per la Concordia e per le mura di Volterra, che registrerà anche i più impercettibili movimenti della frana che si estende per 70 ettari e ha causato la chiusura dell’unica strada di collegamento fra Roccalbegna, la Maremma e l’Amiata.

Si era inizialmente scelto un sito vicino al campo sportivo di Santa Caterina, da dove si vede tutto il corpo di frana: «Ma lì si svolge la Focarazza – spiega il sindaco Massimo Galli – e nella malaugurata ipotesi che il radar dovesse restare in loco fino a novembre, lì non può stare. Santa Caterina tiene in quel posto la festa patronale da secoli. Credo che se ci sarà bisogno di un terreno privato, tutti lo metteranno a disposizione». La struttura che conterrà il radar è di piccole dimensioni (2 metri per 4), con copertura e pozzetti rialzati, a travature di legno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa