Sicurezza
Fedeli a Medjugorje per la visita al santuario
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Anche quest’anno saranno tanti i castiglionesi che si recheranno al santuario di Medjugorje, a Erzegovina-Narenta in Bosnia ed Erzegovina, accompagnati da Massimiliano...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Anche quest’anno saranno tanti i castiglionesi che si recheranno al santuario di Medjugorje, a Erzegovina-Narenta in Bosnia ed Erzegovina, accompagnati da Massimiliano Palmieri, gran devoto della Madonna. Un pellegrinaggio organizzato in collaborazione con l’Opera Mariana di Fano, e con un programma davvero intenso: la comitiva castiglionese insieme a quella marchigiana si imbarcherà sulla nave ad Ancona per raggiungere Splite e quindi Medjugorje. Tre giorni pieni di preghiera, cominciati ieri, tra le varie testimonianze, incontrando suor Cornelia e la veggente Viska, fino a salire sui monti, il Križevac (il colle alto circa 500 metri che si innalza ad un chilometro a sud di Medjugorje, anche se il suo vero nome è quello di monte Sipo-vac), praticamente unito al monte Crnica alla cui base è posto il Podbrdo. Il monte Križevac, insieme al Podbrdo ed alla chiesa parrocchiale dedicata a san Giacomo, è uno dei tre punti fondamentali di devozione per ogni cattolico che si rechi in pellegrinaggio a Medjugorje.
Sulla cima del colle infatti, è stata costruita nel 1933 e conclusa nel 1934, una croce monumentale alta 8,5 metri e larga 3,5 in onore dell’anno santo della redenzione, ad opera dei parrocchiani di Medjugorje. ( en.gi.)
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