Attenzione
Enogastronomia tre centri dedicati
Bando della Provincia per l’affidamento della gestione Le strutture sono ad Alberese, Collecchio e Marina
ALBERESE. La Provincia di Grosseto mette le gambe ai cosiddetti centri Me.Te, tre strutture per promuovere la cultura dell’enogastronomia della Maremma. Un progetto finanziato con l’Interreg che riguarda da vicino il comprensorio del Parco della Maremma.
Nei giorni scorsi, infatti, è stato presentato il bando di gara con procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione (per un periodo di 2 anni, eventualmente rinnovabile) dei centri-pilota polivalenti di Alberese, Collecchio e Marina di Alberese. Qui, in futuro, saranno offerti – da l soggetto che vincerà la gara – una serie di servizi coordinati con l’obiettivo finale di promuovere il segmento enogastronomico, che nel comprensorio del parco è fortemente integrato con altri comparti, come l’agro-alimentare di qualità e il turismo.
A chi vincerà la gara la Provincia chiede, attraverso l’uso di strumenti multimediali, di sviluppare azioni innovative di marketing e internazionalizzazione delle filiere produttive dell’economia locale, con particolare riferimento – in prima battuta – ai prodotti enogastronomici, alle tipicità locali, alla filiera corta del mondo rurale maremmano.
L’idea è anche quello di fare rete con gli altri centri polivalenti facenti parte del progetto transfrontaliero, che si trovano in Versilia, in Sardegna e in Corsica. Ovviamente saranno messe in piedi, già dall’estate 2014, una serie di attività promozionali (svolte nei tre fabbricati di Marina di Alberese, Alberese e Collecchio), vetrine per la valorizzazione della Maremma sui mercati nazionali ed esteri, operazioni di marketing sui cosiddetti turismi minori così da favorirne l’immagine e il posizionamento in una logica di integrazione con gli ambiti che tirano maggiormente: il mare, la natura, la storia e l’archeologia.
Che poi sono le 4 direttrici su cui si fonda da sempre il successo del Parco della Maremma. Tra le altre competenze assegnate ai tre meta, lo sviluppo di una piattaforma web, degustazioni, didattica (con organizzazione di azioni formative) e, in futuro, anche un servizio di infopoint per la divulgazione di materiale promozionale del territorio. Ammessi alla gara consorzi, cooperative, raggruppamenti temporanei e imprese. Il bando scade il 22 aprile. Per i dettagli bisogna consultare l’albo pretorio di palazzo Aldobrandeschi.
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