Attenzione
Il palio “sbarca” nelle scuole
Tra aneddoti e racconti la kermesse remiera approda tra gli studenti. I maestri? Le vecchie glorie
PORTO SANTO STEFANO. Palio Marinaro tutto l’anno. Due giorni fa mentre il sole stava tramontando dietro il Poggio Calvello e il mare nella baia del Pozzarello era liscio come un olio, da terra si è sentito il rumore cadenzato dei remi e lo sciabordio dell’acqua lungo le fiancate di un battello. Erano i vogatori del rione Croce che già si allenano per il 15 agosto. Ieri mattina mezza amministrazione comunale (sindaco, assessori e delegati), i vertici dell’Ente Palio e la direzione dell’istituto comprensivo di Monte Argentario hanno tenuto, alla presenza di vogatori e timonieri anziani, una conferenza sulle iniziative legate al Palio marinaro dell’Argentario. Hanno presentato il programma Alessandro Roncolini, il sindaco Arturo Cerulli, il capitano del Palio Roberto Verdile, il dirigente scolastico Rosa Tantulli. Verranno effettuate 8 conferenze secondo il seguente calendario: alla scuola primaria De Amicis: classe V^ A mercoledì 19 marzo; per la V^ B giovedì 20 marzo; per le classi IV^ A e B venerdì 21 marzo. Alla scuola primaria dell’Appetito: classi IV^ A e B martedì 18 marzo e per le V^ A e B giovedì 20 marzo. Terranno le conferenze i timonieri, i rematori anziani e altri personaggi che hanno vissuto, la manifestazione. Che cosa racconteranno agli undicenni delle “elementari”? Una serie di aneddoti inediti; i sentimenti dopo la vittoria e dopo la sconfitta; qualche segreto maneggio per far correre più veloce il “guzzo”; le tecniche di voga, i sistemi di allenamento, l’ebrezza di essere in testa mentre si avvicina il traguardo, il momento in cui il sindaco consegna lo stendardo al capovoga mentre la folla in delirio applaude freneticamente i suoi atleti.
Renzo Wongher
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