Il Tirreno

Grosseto

incidente sul cipressino

Automobilista patteggia per la sbandata mortale

CIVITELLA PAGANICO. La tragedia era avvenuta nel giorno di Pasquetta 2011, era il 1º aprile. Quella mattina, la Fiat Panda, condotta da Renato Pieri, 71 anni, di Monticello Amiata, era sbandata sulla...

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CIVITELLA PAGANICO. La tragedia era avvenuta nel giorno di Pasquetta 2011, era il 1º aprile. Quella mattina, la Fiat Panda, condotta da Renato Pieri, 71 anni, di Monticello Amiata, era sbandata sulla provinciale del Cipressino nei pressi del bivio di Monte Antico e aveva finito la sua corsa contro un cartello stradale e contro alcuni alberi: con lui c’erano Luigino Corridori, 75 anni, di Arcidosso, meccanico in pensione, morto sei ore più tardi all’ospedale di Grosseto, e la moglie Gabriella, sorella del conducente. Pieri era rimasto ferito ed era stato portato a Siena con prognosi riservata; meno grave la sorella.

Per quell’incidente, adesso Renato Pieri ha patteggiato 1 anno all’udienza preliminare con il giudice Bilisari, che ha riconosciuto anche l’attenuante del risarcimento integrale dei congiunti da parte della compagnia assicuratrice. La pena è stata sospesa, così come la patente di guida (8 mesi).

Pieri era imputato di non essersi comportato in modo da salvaguardare la sicurezza, non conservando il controllo del veicolo, non circolando sulla corsia di pertinenza, e di aver invaso la corsia opposta. Difesa Ragazzini Fuligni.

(p.s.)

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