Il lutto
Alluvione del 2012, anticipo indennizzi per 673 aziende maremmane
La Provincia pubblica l’elenco di chi ha diritto ai soldi. Si va da poco più di 100 euro a quasi centomila euro
Sono 673, su un totale iniziale di 802 domande presentate alla Provincia di Grosseto, le aziende agricole maremmane che nelle prossime settimane riceveranno da Artea, l’ente pagatore della Regione Toscana, il primo acconto degli indennizzi per i danni subiti durante l’alluvione del 2012.
Con la determina 703 di due giorni fa il settore sviluppo rurale della Provincia ha infatti trasmesso all’agenzia Artea l’elenco delle aziende ammesse a ricevere gli indennizzi, così che l’ente regionale possa avviare le pratiche per la liquidazione. L’elenco è già caricato nel sistema di Artea, confermano dagli uffici della Provincia, per cui a breve i titolari delle aziende che hanno fatto domanda vedranno arrivare i primi bonifici.
«L’iter per gli indennizzi può finalmente concretizzarsi in questo primo significativo atto - commenta l’assessore provinciale all’agricoltura Enzo Rossi - In questa prima fase le aziende che hanno superato l’istruttoria con esito favorevole riceveranno un acconto pari al 10 per cento del danno subito. Lo preciso, si tratta solo di un acconto ma pur sempre di misura considerevole tenendo conto che stimiamo di poter indennizzare nel complesso le aziende al massimo per il 15 per cento del danno causato dall’alluvione alla loro produzione».
Il fondo a disposizione per le aziende maremmane ammonta infatti a circa 4 milioni e mezzo di euro, insufficienti per far fronte a tutte le richieste e i bisogni di un territorio messo in ginocchio dall’acqua e dal fango.
«La scrematura delle domande _ precisa Rossi _ è stata fatta selezionando tra le aziende quelle che hanno perso a causa dell’alluvione almeno il 35 per cento della produzione lorda vendibile. Questo è stato il requisito fondamentale rispetto al quale sono state vagliate le 802 domande iniziali. Teniamo conto che il totale degli indennizzi richiesti era di circa 60 milioni di euro e di questi circa 40, dopo i nostri accertamenti tecnici e le verifiche, sono risultati ammissibili». Ma per coprire la richiesta le risorse statali del fondo di solidarietà sono appena un decimo. (s.l.)
ECCO L'ELENCO COMPLETO DEGLI INDENIZZI (clicca sull'immagine per ingrandire e sfogliare)
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