Il Tirreno

Grosseto

Ginanneschi in campo “Per un comune di tutti”

di Fiora Bonelli
 Ginanneschi in campo “Per un comune di tutti”

Castel del Piano, il braccio destro della Frediani è capolista della civica apolitica Il programma è in continuità con la scorsa legislatura e attento alla quotidianità

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CASTEL DEL PIANO. Finalmente, dopo abboccamenti, incontri, smentite, mezze dichiarazioni, pare proprio che anche la lista civica “Per un comune di tutti” (ma non si sa se questo continuerà ad essere il suo nome) di Castel del Piano abbia un capolista. E anche qualche candidato. Ma è, comunque, work in progress.

Capolista sarà Sandro Ginanneschi, uno dei quattro consiglieri uscenti della minoranza, braccio destro di Mariella Frediani, candidata a sindaco nel 2009 e che ha deciso di non ripresentarsi alle elezioni 2014 pur dichiarando di voler sostenere la lista ora guidata da Ginanneschi. Che spiega di aver voluto riservarsi un po’ di tempo per pensarci, ma a questo punto, anche se la notizia non è ufficializzata, pare certo che non si tornerà indietro. «La nostra lista è completamente trasversale. una civica completa», dice Ginanneschi.

Proveniente dalle file del Psi (ma i socialisti castelpianesi sostengono la lista di Claudio Franci), Ginanneschi adesso non ha tessere in tasca, come è ugualmente “sciolto” dall’Udc (cui apparteneva) anche Michele Bartalini, altro consigliere uscente e che, pare, si ripresenterà in campo.

Incerta la presenza di Fabio Guerrini, anch’egli consigliere uscente, con un orientamento più rivolto a destra ma dialogatore a tutto campo con chi vuole il bene di Castel del Piano, vista anche la sua lunga attività di contradaiolo. Mentre non sarà parte della compagine guidata da Ginanneschi il consigliere Monaci, che da tempo ha fatto un suo gruppo consiliare dissociandosi della civica Per un comune di tutti.

Il programma pare voglia proseguire con continuità con quello della scorsa legislatura. Andare avanti a piccoli passi, senza strafare, ma guardando alle priorità dei cittadini. Niente grandi progetti, quanto piuttosto risolvere nella quotidianità i problemi che spesso sono di sussistenza. Altro, per ora, non è dato sapere.

Intanto anche nella lista capitanata dal sindaco uscente Claudio Franci si sta lavorando per mettere a punto i nomi. Si sa con certezza che non si ripresenteranno l’attuale vicesindaco Susanna Pioli, il capogruppo Pd in consiglio Marcello Rustichini e l’assessore Cinzia Pieraccini. Potrebbe essere presente Roberto Scarpellini, presidente del centro Arrighi, mentre starebbero ancora con Franci gli attuali assessori Romelia Pitardi e Francesca Fera. Si parla anche dell’ingresso in lista di new entry come il giovanissimo Federico Badini, anima dei Giovani democratici di Castel del Piano. «I nomi dipendono anche dalla legge che sarà in vigore per la composizione del consiglio – spiega Franci –. Se alla vigilia della presentazione delle liste dovesse cambiare qualcosa, dobbiamo farci trovare preparati: anche due consiglieri in più significano molto per la composizione della lista».

Intanto c’è chi osserva e critica: Alfredo Pii, da tempo sostenitore della fusione dei comuni, nativo di Montegiovi, ma residente ad Arcidosso sbotta: «Vi sono persone sulla scena politica da decenni. Ora sono tutti renziani. Alla faccia della rottamazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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