Sicurezza
Centrale operativa, via ai lavori
Il Tar dà ragione alla Provincia sull’appalto per le opere
GROSSETO. Come aveva auspicato l'assessore Fernando Pianigiani, il contenzioso giuridico sulla ristrutturazione del palazzo storico che - agli ultimi piani - ospita la centrale operativa della Protezione Civile, in piazza Martiri d'Istia, si è già chiuso.
La sentenza è arrivata in tempi brevissimi e il verdetto è andato a favore della Provincia di Grosseto. Tanto che, entro fine mese ci sarà l'apertura del cantiere.
Dopo la progettazione, il bando di affidamento dei lavori, lo stanziamento di 254mila euro, il cantiere avrebbe dovuto aprire nei primi giorni del 2014 ma nel frattempo si era traversato un problema.
Ad aggiudicarsi i lavori per il rinforzo strutturale del palazzo - a novembre del 2013 - era stata infatti l'impresa Di Niro di Campobasso, ma la ditta Lauria (seconda classificata nella procedura d'appalto) aveva subito comunicato un preavviso di ricorso al Tar, esponendo presunti motivi di illegittimità nell'aggiudicazione provvisoria e richiedendo l'annullamento dell'atto in autotutela.
La Provincia di Grosseto, a gennaio, aveva respinto la proposta di annullamento «nella consapevolezza di aver agito correttamente e in modo legittimo».
Ma la Lauria di Pontedera era andata avanti presentando ricorso al Tribunale amministrativo della Toscana, con richiesta di annullamento previa sospensiva.
Adesso i giudici hanno respinto l'istanza di esclusione dell'impresa Di Niro a vantaggio della Lauria. In pratica non era fondata la paventata invalidità/inefficacia, per scadenza, della cosiddetta attestazione Italsoa della De Niro. L'assessore Fernando Pianigiani ha commentato così: «Ho sempre avuto fiducia nel lavoro svolto dall'ufficio, che riteneva infondate, a ragione, le motivazioni esposte dal ricorrente. Stipulato il contratto con la ditta Di Niro, presto aprirà il cantiere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
