Sicurezza
Tomba profanata nel cimitero di Scarlino
I ladri tentano di rubare il rame che ricopre il tetto dei forni, poi si accaniscono su una lapide. È il secondo episodio in provincia in un mese
Un blitz tanto macabro quanto inquietante. La notte scorsa qualcuno si è intrufolato nel cimitero di Scarlino con l’intenzione di rubare il rame che ricopre il tetto dei forni, ma non contento è andato anche oltre. I ladri, si suppone che si tratti di più persone, hanno rotto una tomba e hanno provato a forare la bara di un defunto. «Ma cosa speravano di trovare?» si chiede un attonito sindaco Maurizio Bizzarri. L’intento comunque non è riuscito, visto che la cassa era ben saldata. Immediata la denuncia ai carabinieri, che ora stanno indagando sugli autori di questo blitz che comunque ha fruttato un bottino in rame. Quella di Scarlino è la seconda tomba profanata in provincia di Grosseto in neanche un mese. Il 16 febbraio al cimitero di Sterpeto a Grosseto ignoti hanno aperto una bara in una cappella privata. (Nella foto, la tomba profanata al cimitero di Scarlino)
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