Sicurezza
Una donna manager per il Bonifazi-bis
GROSSETO. Si vociferava da tempo della volontà del sindaco Emilio Bonifazi di inserire, nella sua squadra, una donna che viene dal mondo dell'economia e i tempi potrebbero essere maturi per quel...
GROSSETO. Si vociferava da tempo della volontà del sindaco Emilio Bonifazi di inserire, nella sua squadra, una donna che viene dal mondo dell'economia e i tempi potrebbero essere maturi per quel rimpasto di cui si sente parlare da mesi, senza ancora avere visto niente di concreto. Questa volta il sindaco potrebbe essere a un passo dallo sciogliere la riserva, sia per reintegrare la sua squadra, da tempo ormai priva dell'ex assessore Valentina Mancini, sia per redistribuire le deleghe e liberarsi di quella all'urbanistica che ha tenuto per sé per tutta la fase di definizione del regolamento urbanistico. La donna di cui circola insistentemente il nome, negli ultimi giorni, potrebbe essere Antonella Goretti, grossetana, 55 anni non ancora compiuti, che per oltre 30 anni è stata a capo della filiale grossetana della Manzoni spa, partecipata del Gruppo Espresso che raccoglie la pubblicità per giornali come Il Tirreno e La Repubblica. La diretta interessata ammette di essere stata contattata dal sindaco 5-6 mesi fa e di essere a disposizione, ma niente di più, almeno per il momento. Attualmente, però, quello di Antonella Goretti è l'unico nome che è stato fatto e per lei, che tra l'altro è impegnata anche in numerose associazioni, il sindaco potrebbe avere pensato a una delega alle politiche sociali, una scelta che andrebbe ad alleggerire il lavoro dell'assessore Luca Ceccarelli. Si tratta, naturalmente, solo di rumors e di ipotesi, ma i tempi sembrerebbero essere davvero maturi per l'atteso rimpasto di cui, a quanto pare non dovrebbero fare le spese gli attuali assessori, nemmeno quelli considerati più in bilico, come Arsenio Carosi e, appunto, Ceccarelli. Si tratterebbe, new entry a parte, di effettuare solo una diversa ripartizione delle deleghe. Restano, però, alcuni nodi da sciogliere, che non riguardano certo Antonella Goretti, ma che impongono di usare il condizionale su questa vicenda. C'è, per esempio, da vedere se l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei sarà disponibile a farsi carico dell'urbanistica, così come sembrerebbe essere nelle intenzioni del sindaco, e a lasciare, probabilmente, la sua attuale delega all'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci, che peraltro l'aveva già gestita nel precedente mandato. Ma soprattutto c'è la questione più spinosa, quella della posizione dell'Udc, che a Grosseto esprime l'assessore al commercio Emanuel Cerciello. Quanto sta accadendo a livello nazionale, il ritorno dell'Udc nell'alveo del centrodestra, spinge una parte del Pd grossetano, che ancora non ha digerito che sull'altare dell'alleanza con l'Udc, nel 2011, si fosse sacrificata Sel, a mettere in discussione Cerciello se non si chiarirà la sua collocazione politica.
Enrico Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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