Il Tirreno

Grosseto

la linea tirrenica impoverita

«Tagli ai Frecciabianca, decisione presa sulle nostre teste»

di Elisabetta Giorgi
«Tagli ai Frecciabianca, decisione presa sulle nostre teste»

Pianigiani (Provincia): «Ingiusto che Trenitalia non ci coinvolga». Matergi (Regione): «Aspettiamo un’alternativa»

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GROSSETO. «Non è giusto che le decisioni passino sulle nostre teste»: Fernando Pianigiani, assessore provinciale alle infrastrutture, sintetizza così l’ultima notizia sul taglio dei due Frecciabianca dalla linea ferroviaria Tirrenica da parte di Trenitalia. Dei convogli 9762 e 9764 non è traccia nel nuovo orario estivo pubblicato nelle ultime ore e che entrerà in vigore dal 15 giugno 2014. Ora Provincia di Grosseto e Regione Toscana dicono la loro.

La Provincia. A Pianigiani non va giù l’ulteriore indebolimento alla linea Tirrenica. La faccenda era nell’aria fin da troppo tempo, ma ora che è messa nero su bianco «è chiaro - dice - che bisogna riverificare la questione Frecciabianca, che rimette in campo l’indebolimento del nostro territorio. Si continua a parlare di turismo, mobilità, quando poi il territorio si impoverisce». Qualche spiraglio in alcuni casi c’è... Pianigiani è stato infatti presente all’incontro di venerdì a Firenze, dov’è stato illustrato il progetto di ripristino della ferrovia Grosseto-Siena: finalmente i lavori dovrebbero finire entro settembre. «Ho apprezzato molto Ceccarelli (l’assessore regionale ai trasporti, ndr), che ha lavorato bene sulla Siena-Grosseto. Sono molto soddisfatto», dice Pianigiani. Che non è per nulla sereno, invece, sulla notizia del ridimensionamento dei Frecciabianca appresa subito dopo. Il problema è complesso. «Mentre infatti la linea Grosseto Siena è regionale, e quindi vede l’impegno di Regione e Rfi, quest’altra è di Trenitalia, commerciale, per cui è questa società a fare le loro valutazioni e decidere. Certo che sarebbe opportuno che Trenitalia preventivamente consultasse il territorio, ma così non è. Se noi fossimo coinvolti e non apprendessimo le decisioni sempre da articoli e comunicati, sarebbe meglio. È giusto che dobbiamo sempre prendere atto delle cose? Mi metterò in contatto con Ceccarelli per attivare canali».

La Regione. Fiduciosa sulla linea decisa intrapresa dall’assessore Ceccarelli è Lucia Matergi, consigliera regionale del Pd. «Il buon esito della Grosseto-Siena - dice - spero sia di buon auspicio anche per quest’altra questione fondamentale dei Frecciabianca, che se soppressi dovrebbero essere sostituiti con della alternative adeguate ai bisogni dei cittadini. Prospettiva per la quale la Regione sta già lavorando; sono molto fiduciosa nell’operato dell'assessore, lui è molto concreto. Dagli ultimi contatti che ho avuto con lui, so che è ancora su questa linea: è certo della sostituzione con una valida alternativa, condizione che noi abbiamo posto come imprescindibile per la deviazione. E dunque aspettiamo notizie di questo tipo».

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