Sicurezza
Ora la gente di Follonica ha paura
La rapina è stato l’ennesimo episodio criminale. Il sindaco Baldi: «Pronta la nuova caserma»
FOLLONICA. La rapina di venerdì mattina ha riacceso la preoccupazione dei follonichesi: troppi episodi criminali sono avvenuti in città negli ultimi tempi e i cittadini tornano a chiedere maggiori controlli. E certo non basta dire che è colpa della crisi se certe cose accadono: la gente “normale” pretende maggiore sicurezza.
«Follonica non è più una città sicura come una volta», dicono un gruppo di residenti di Cassarello, quartiere protagonista del colpo di ieri l'altro messo a segno nel Monte dei Paschi di Siena intorno alle 10, da un uomo armato di taglierino.
Il malvivente è riuscito a portar via circa 6mila euro, qualche banconota l'ha persa durante la fuga, tanta era la foga di scappare lontano per non essere acciuffato.
«Abbiamo visto quest'uomo con il volto coperto fuggire nelle vie dietro la banca e subito abbiamo capito che era accaduto qualcosa di spiacevole – raccontano sempre alcuni follonichesi della zona - Sinceramente siccome non è la prima volta che succede abbiamo paura: a Follonica prima era tutto diverso. Dobbiamo abituarci a situazioni diverse, ma certo non ci piace».
La ricostruzione di quanto accaduto alla filiale di via Lucania fa però pensare che l'autore della rapina sia un disperato: la calzamaglia in volto, l'aver scavalcato il bancone e ancora l'aver perso denaro sono tutti tasselli che rimandano ad un gesto di una persona non esperta.
«La sicurezza – commenta il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi interrogata sulla questione – è un fattore composto di tante valenze che oggi purtroppo sembrano precarie. Il controllo sociale, la sicurezza economica, il lavoro, avere delle prospettive per il futuro, sono tutte componenti fondamentali che in questo periodo traballano determinando l'insicurezza. Ma al di là di questa riflessione che è generale e non riferita solo a Follonica, io credo che la nostra sia una città sana».
Il sindaco è chiaro: «Non voglio uno stato di polizia, ma credo ci sia bisogno di tenere alta la guardia, con gli occhi ben aperti; questo però non significa avere quel timore che fa poi scaturire i pregiudizi, non ci deve essere la paura del vicino, ecco».
Forse una tranquillità maggiore per i follonichesi sarebbe rappresentata dal trasferimento della tenenza dei carabinieri di via Bicocchi nella nuova sede della 167 Ovest, con la probabilità dell'aumento di grado a comando e quindi con un ampliamento delle forze in campo.
«Stiamo facendo gli ultimi ritocchi alla costruzione: stiamo valutando infatti la possibilità di inserire una recinzione per dividere la zona dalle civili abitazioni e forse installeremo un impianto di video sorveglianza – spiega Baldi – Una volta finite le verifiche che servono per l'omologazione al trasferimento la caserma dovrebbe diventare funzionante».
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