Il Tirreno

Grosseto

Consiglieri fantasma Il Comune diventa Ghostbuster

di Gabriele Baldanzi

Giulianelli, Paris e Bartalucci non hanno mai partecipato alle sedute dell’assise: ora si vota per la decadenza

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ROCCASTRADA. I colleghi li chiamano i fantasmi. A Roccastrada, in consiglio comunale, ce ne sono tre. Adesso - a fine mandato - si è deciso di attivare per loro la procedura di decadenza. Una notizia che fa riflettere e discutere. Giacomo Giulianelli (198 preferenze - Lista civica), il giovanissimo Michele Paris (99 preferenze - Pd) ed Elisa Bartalucci (555 voti - Sinistra) sono i tre consiglieri che nel corso del 2013 hanno letteralmente disertato le sedute di consiglio, al punto da suscitare proteste traversali e perfino mozioni al sindaco. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è caduta la prima testa, quella di Giacomo Giulianelli (gli subentrerà Ottorino Bartaletti). Il consiglio infatti ha votato per la sua decadenza. La prossima volta toccherà a Paris e alla Bartalucci, per i quali è stata già istruita la stessa procedura. Da tempo i tre sono nel mirino. Sì, perché a queste persone – di candidarsi e andare in consiglio - non l’ha certo ordinato il dottore e nel momento in cui fossero venute meno le condizioni per fare politica e partecipare alle sedute, il buon senso avrebbe richiesto opportune dimissioni, per far posto al primo dei non eletti nelle rispettive liste. «Inutile girarci intorno. La differenza tra Angelucci, Ghedini, Verdini, Marroni e i grandi assenteisti del Parlamento e quella di questi signori, al netto delle diverse retribuzioni, è minima - commenta un collega - certi impegni infatti o si prendono seriamente o non si prendono. E comunque c’è sempre la strada, onorevole, delle dimissioni». Una linea di pensiero condivisa anche da altri, almeno a parole. Sì, perché poi, nei fatti, solo Simonetta Baccetti (Insieme per Roccastrada) ha votato per la decadenza di Giulianelli. Gli altri o si sono astenuti o sono usciti dall’aula. Ora vedremo cosa accadrà alla prossima votazione, quando anche la maggioranza Pd-Psi-Cd sarà costretta a prendere una decisione. Intanto alza la voce chi non è d’accordo su questa prima ghigliottina. «Sono veramente amareggiato e deluso dalla decisione presa dal consiglio e da come il sindaco Giancarlo Innocenti ha gestito la situazione – commenta il capogruppo della lista civica Raffaele Di Giorno - penso che Giacomo Giulianelli abbia subito una grave ingiustizia». «La giurisprudenza – prosegue Di Giorno – dice che le assenze danno luogo a revoca dell’incarico per motivi futili o inadeguati, il consigliere in questione ha giustificato le sue assenze perché si trova in Sud Africa per lavoro. Mi chiedo se il lavoro, soprattutto in questo periodo di crisi, sia un motivo futile». Poi Di Giorno si rivolge al sindaco Innocenti e ai consiglieri e domanda «Per quale ragione la stessa procedura non sia stata ancora applicata agli altri due consiglieri comunali che hanno mancato addirittura 8 delle ultime 9 sedute».

Dal municipio si risponde a stretto giro di posta, facendo sapere che non saranno applicati due pesi e due misure e che già al prossimo consiglio si voterà su Paris e Bartalucci. Insomma Ghostbusters in municipio. Peccato che a quel punto, per chi dovesse subentrare, (Simone Ceccarini al posto di Elisa Bartalucci e Alberto Montomoli sullo scranno di Paris) resterà un solo consiglio a cui partecipare. Una beffa. Giusto il tempo di presentarsi, brindare e salutare. Anche questa è l’Italia.

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