Sicurezza
In 400 saldano i debiti agevolati
Rottamazione cartelle, Equitalia incassa dai maremmani 860mila euro rinunciando agli interessi
GROSSETO. Nel giro di due mesi i maremmani hanno consegnato a Equitalia poco meno di novecentomila euro. A tanto infatti ammonta (per l’esattezza 860mila euro) la quantità di denaro versata da quei quasi quattrocento cittadini di Grosseto e provincia che hanno deciso di accettare la proposta dell’agenzia di riscossione: saldare subito i debiti pregressi, ottenendo in cambio l’opportunità di vedersi cancellati gli interessi su quei debiti.
Insomma, la famosa “rottamazione” delle cartelle Equitalia: un’iniziativa ferocemente criticata da chi chiedeva uno sconto molto più importante per famiglie e aziende in preda alla crisi, ma che a quanto pare alla fine è stata colta al volo da tanti. E non solo a Grosseto.
Sono infatti 75 mila i contribuenti, in tutta Italia, che finora hanno aderito alla cosiddetta “definizione agevolata delle cartelle”, per un importo complessivo che sfiora i 300 milioni di euro. La settimana scorsa, con l’avvicinarsi del termine del 28 febbraio inizialmente fissato dalla legge, «in alcune grandi città è stato necessario prolungare l’orario di sportello per consentire a tutti i contribuenti di ricevere adeguata assistenza». Anche per questo _ spiega Equitalia _ con il decreto legge n. 16 di giovedì scorso la scadenza è stata prorogata al 31 marzo. Ci sono dunque altre tre settimane di tempo per chi ancora non avesse approfittato. Ecco di che si tratta e come fare.
La legge. La Legge di Stabilità 2014 prevede la possibilità di pagare in un’unica soluzione, senza interessi di mora e di ritardata iscrizione a ruolo le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 a Equitalia per la riscossione. Rientrano nell’agevolazione, per esempio, le entrate erariali come Irpef e Iva e, limitatamente agli interessi di mora, anche le entrate non erariali come il bollo auto e le multe per violazione al codice della strada elevate da Comuni e Prefetture. Restano invece escluse le somme dovute per effetto di sentenze di condanna della Corte dei Conti, i contributi richiesti da enti previdenziali (Inps, Inail), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di enti diversi da quelli ammessi (l’elenco è su www.gruppoequitalia.it). La definizione agevolata è applicabile anche in presenza di rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari.
I tributi interessati. La definizione agevolata riguarda le cartelle e avvisi di accertamento esecutivi emessi per tributi di competenza delle Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture) ed Enti locali (Regioni, Province e Comuni), affidati a Equitalia entro il 31 ottobre 2013.
Verifica delle cartelle. Per capire se i tributi inseriti nelle cartelle/avvisi rientrano nella definizione agevolata i contribuenti devono prendere visione della propria situazione debitoria, verificare la data in cui le somme dovute sono state affidate all’agente della riscossione e il tipo di atto ricevuto. Queste informazioni sono tutte contenute nell’estratto di ruolo che si può chiedere agli sportelli di Equitalia.
Cosa non si paga. Per tutte le cartelle/avvisi che rientrano nell’agevolazione il contribuente non dovrà pagare gli interessi di mora che maturano dalla data di notifica della cartella in caso di mancato pagamento delle somme entro i 60 giorni previsti. Inoltre, per le cartelle/avvisi emessi per conto dell’Agenzia delle Entrate, e quindi riferite a entrate erariali, non si paga anche il tributo relativo agli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicati nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo.
Cosa si paga. Chi sceglie di aderire dovrà pagare il residuo del debito (al netto degli interessi non dovuti), l’aggio, le spese di notifica e quelle per eventuali procedure attivate. Equitalia invierà entro il 30 giugno mediante posta ordinaria una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti.
Dove e come pagare. È possibile effettuare il versamento in tutti gli sportelli di Equitalia, negli uffici postali tramite bollettino F35, indicando nel campo “Eseguito da”, oltre ai dati personali, anche la dicitura “Definizione Ruoli - L.S. 2014”. Per la corretta ricezione del pagamento, si consiglia di utilizzare un bollettino F35, completo di codice fiscale, per ognuna delle cartelle/avvisi che si vuole pagare in forma agevolata.
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