Sicurezza
Ecco chi gestirà le fortezze e gli uffici
MONTE ARGENTARIO. Primavera - e naturalmente estate - con i Forti e gli uffici di informazione turistica sicuramente aperti, all’Argentario. Dopo le perplessità dei mesi scorsi, proprio in questi...
MONTE ARGENTARIO. Primavera - e naturalmente estate - con i Forti e gli uffici di informazione turistica sicuramente aperti, all’Argentario.
Dopo le perplessità dei mesi scorsi, proprio in questi giorni è stato infatti individuato dall’amministrazione comunale nella società Le Macchine Celibi di Bologna il soggetto incaricato di gestire fino al 31 dicembre di 2014 le Fortezze Spagnole e gli uffici turisti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.
Dopo l’aggiudicazione in via provvisoria, avvenuta alla fine dello scorso mese di febbraio, il Comune, che non dispone di personale interno da assegnare a questo servizio, ha provveduto alla verifica dei requisiti dell’impresa che ha dato buon esito determinando l’aggiudicazione definitiva, sino alla fine di quest’anno, della gestione della Fortezza Spagnola e di Forte Stella e degli uffici destinati a supportare i turisti al momento del loro ingresso nei paesi, fornendo loro ogni sorta di informazione riguardanti la ricettività, i posti da visitare, le manifestazioni in programma e tanto altro ancora. Uffici che saranno ubicati nella delegazione di Porto Ercole e in un prefabbricato in via di sistemazione al posto del distributore Agip di via Scarabelli per quanto riguarda Porto Santo Stefano.
Nelle strutture risalenti alla dominazione spagnola o in costruzione adesso all'Argentario, la società “Le Macchine Celibi” dovrà provvedere all'organizzazione ed alla promozione turistica del territorio, alla gestione dei matrimoni civili ed all'attivazione del percorso museale che le inserirà nella rete della provincia di Grosseto, il tutto con personale debitamente formato.
Tra le maggiori attrazioni delle Fortezze, anch’esse da gestire, vi sono le mostre di arte che vengono allestite periodicamente o che vi restano in forma permanente come nel caso di quelle sui reperti subacquei e sull’attività dei maestri d'ascia che da anni costituiscono un ulteriori motivo di interesse nei confronti della Fortezza Spagnola che domina l'abitato di Porto S. Stefano.
Paola Tana
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
