Il dolore
Condannato a 2 mesi e a demolire il manufatto abusivo
STICCIANO. Quattro manufatti ritenuti abusivi dalla Procura hanno messo nuovamente nei guai con la giustizia un pastore di Sticciano scalo, già finito anni fa davanti al giudice civile per il danno...
STICCIANO. Quattro manufatti ritenuti abusivi dalla Procura hanno messo nuovamente nei guai con la giustizia un pastore di Sticciano scalo, già finito anni fa davanti al giudice civile per il danno biologico causato a tre abitanti della zona che si erano visti “assediati” dalle sue greggi. Stavolta il problema era di natura penale, anche se il giudice Muscogiuri ha condannato Marcello Luciano Bundone soltanto per uno dei quattro manufatti contestati dopo il sopralluogo della polizia municipale dei primi mesi del 2010: quello con montanti in cemento infissi al suolo, alto due metri e mezzo, con deposito di due celle frigorifero utilizzate per ospitare i macchinari per la refrigerazione del latte. Due mesi di arresto e 6.000 euro di ammenda: pena sospesa a patto del ripristino dei luoghi, con spese a carico dell’imputato.
Estinzione per prescrizione invece per gli altri tre manufatti: un ovile, un ricovero di mezzi agricoli con ricovero per mangimi, un altro ovile. Per questi vi era un assenso del Comune (2007) alla realizzazione provvisoria dei tre manufatti, che avrebbero dovuto essere rimossi alla scadenza dei dodici mesi e che invece erano ancora lì tre anni fa. Il giudice ha invece riscontrato la mancanza di titolo abilitante per il manufatto poi oggetto di condanna. La sentenza è stata inviata agli uffici comunali.(p.s.)
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