Il dolore
Amnesty, stop al femminicidio
Sms solidali e appello online per sostenere le vittime delle violenze
GROSSETO. L’8 marzo delle attiviste grossetane di Amnesty International non è solo celebrazione, anzi si esprime con l’adesione e il sostegno alla campagna promossa a livello nazionale dall’organizzazione. L’obiettivo è quello di promuovere e far conoscere anche a livello locale le due iniziative che Amnesty International Italia sta portando avanti in contemporanea. Comune l’obiettivo: fermare la violenza sulle donne, definita da Amnesty “uno scandalo dei diritti umani”. Fino al 16 marzo è possibile contribuire con un sms solidale al numero 45599 al costo di 1 euro da tutti gli operatori. Telefonando sempre al 45599 si potranno invece fare donazioni di importo superiore: 2 euro chiamando da rete fissa TeleTu e Twt e 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. In contemporanea Amnesty Italia porta avanti un appello al presidente del Consiglio e ai presidenti di Camera e Senato per fermare la violenza contro le donne, per prevenire la piaga dei femminicidi e per promuovere norme in linea con la Convenzione di Istanbul. In particolare le priorità secondo Amnesty International Italia sono una legge specifica sulla parità di genere, il finanziamento e l’aumento dei centri d’accoglienza per le vittime di violenza e un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari, proprio come accade nel modello virtuoso della task force antiviolenza grossetana. Per leggere il testo dell’appello e approfondire i contenuti della campagna contattare la sezione grossetana di Amnesty o visitare il sito www.amnesty.it.
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